Taranto in tilt: in 30 minuti grandine, vento e allagamenti

 

Circa una settimana fa raccontavamo l’instabilità cruenta che ha sferzato una ristretta porzione salentina, questa volta l’area interessata dal maltempo è stata ancor più limitata geograficamente, ma l’intensità dei fenomeni è stata pari merito, o quasi, alla precedente sfuriata.

Aria più fresca in quota in arrivo sulla Puglia

 

Anche in questa occasione il calo di geopotenziali accompagnato da una modesta circolazione più fresca in alta quota è avvenuto su una massa d’aria decisamente più calda e carica di umidità, fattore che ha dato vita ad una netta instabilizzazione dell’atmosfera, già evidente al primo mattino dai gonfi ma innocui cumuli a spasso su mare Adriatico ed immediato entroterra. A fine agosto le correnti al suolo a regime di brezza hanno favorito l’attività cumuliforme lungo la fascia mediana salentina, questa volta il vento ha soffiato con decisione dai quadranti settentrionali limitando la formazione di nubi sui settori più occidentali le quali solo localmente sono risultate più intense con isolate precipitazioni su Taranto e basso Salento ionico, altrove si è trattato quasi prevalentemente di nubi stratiformi, frutto delle incudini convettive ioniche.

Nubi temporalesche su Taranto e basso Ionio

più ad est le incudini dei cumulonembi

 

Il 6 settembre 2011 verrà ricordato da molti tarantini, in quanto raramente spettatori di fenomeni particolarmente estremi. Il cielo sopra Taranto ha chiarito da subito le sue intenzioni, difatti sin dalla tarda mattinata i cumuli hanno manifestato una veloce genesi che immediatamente è esplosa in un’imponente struttura temporalesca. I fenomeni sono stati particolarmente cattivi sui quartieri più orientali, dove grandine e vento hanno raggiunto intensità di tutto rispetto, ma la vera protagonista è stata la pioggia, caduta in quantità davvero singolari per il capoluogo ionico. In alcune aree in appena 30 minuti è caduta l’acqua che in media viene accumulata in tutto settembre!

Elevata attività elettrica sulla costa ionica

Le stazioni di rilevamento meteo-climatico hanno registrato 29 mm presso l’Ufficio Idrografico in centro e ben 53 mm nei quartieri a sud-est. L’enorme massa d’acqua caduta su parte della città ha mandato in tilt il sistema di drenaggio viario, compromesso da una cattiva manutenzione, di conseguenza i disagi erano inevitabili. Il Nuovo Quotidiano di Puglia ha evidenziato le oltre 200 chiamate alla centrale dei Vigili del Fuoco per allagamenti e alberi divelti, con almeno 15 appartamenti allagati; molte macchine sono rimaste bloccate nei sottopassaggi delle aree più colpite dal maltempo, soprattutto in Via Dante e Via Ancona.

Fonte: forum.meteonetwork.it

Di seguito alcuni video trovati in rete.

Taranto, Viale Ionio.

http://www.youtube.com/watch?v=nwvYzEnbqEw

Uomo intrappolato in un sottopassaggio, portato in salvo dai Vigili del Fuoco.

http://www.youtube.com/watch?v=NxWrLnWRwxw&feature=youtu.be

 

Francesco Marasco
Staff SuperMeteo

data pubblicazione: mercoledì 7 Settembre 2010 - ore 10.00

 

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