Andamento piogge Settembre
Resoconto sull’andamento pluviometrico nei mesi di settembre dal 1998 ad oggi
Negli ultimi 12 anni il mese di settembre ha subito un generale incremento nelle medie precipitative. La tendenza all’aumento si è avvertita particolarmente a partire dal 2002, anche se, molto probabilmente, essa ha avuto inizio nella seconda metà degli anni ’90 del secolo scorso, visto che furono particolarmente piovosi i settembre degli anni ’95, ’96, ’97, ’99.
Riporto qui di seguito i dati relativi a Sannicola dal 1998 ad oggi:
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Anno 1998 |
mm. 33 |
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Anno 1999 |
mm 149 |
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Anno 2000 |
mm 22 |
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Anno 2001 |
mm 3 |
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Anno 2002 |
mm 54 |
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Anno 2003 |
mm 67.5 |
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Anno 2004 |
mm. 52 |
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Anno 2005 |
mm 145.5 |
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Anno 2006 |
mm 60.5 |
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Anno 2007 |
mm 60.5 |
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Anno 2008 |
mm 71.6 |
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Anno 2009 |
mm 150.09 |
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Media 72,39 mm |
Tenuto conto del fatto che la media normale per il mese di settembre è da fissarsi per gran parte delle località salentine, come per Sannicola, intorno ai 54 mm di pioggia, l’incremento medio è di circa 18 mm, pari al 24%.
La tendenza è altresì confermata, sebbene su dati molto più parziali, dalla stazione di Supersano:
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Anno 2005 |
Mm 157.2 |
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Anno 2006 |
Mm 62 |
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Anno 2007 |
Mm 69.1 |
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Anno 2008 |
Mm 38.5 |
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Anno 2009 |
Mm 83.5 |
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Media 82,04 mm |
Naturalmente la media di Supersano si rivela molto più elevata per via della brevità del tempo considerato (negli stessi anni, infatti, la media di Sannicola risulta essere anzi molto più elevata, pari a 192,84 mm). Se si spalmano, quindi, questi valori su un periodo di tempo sufficientemente lungo, quale può essere quello di 12 anni, è da ritenersi che anche la media di Supersano si attesti, più o meno, intorno ai valori di Sannicola (probabilmente, anzi, con valori anche superiori data la posizione più favorevole del paese rispetto alla località ionica).
I periodi più fortemente perturbati del mese si confermano essere quelli della prima e dell’ultima decade: le maggiori alluvioni-lampo sono avvenute in queste decadi: ricordo gli episodi del 5 e dell’11 settembre 1999 a Sannicola e sulla costa ionica (Gallipoli-Rivabella-Lido Conchiglie) con quantitativi superiori ai 100 mm in poco meno di 2 ore; o l’episodio, ormai memorabile, del 26 settembre 2006 (il cosiddetto “Uragano Maria”) che spazzò tutto il Grande Salento con accumuli vicini ai 200 mm tra basso barese, brindisino e tarantino, e ingentissimi danni per il vento nel leccese.
Particolarmente significativa è la data del 26 settembre: puntualmente è dato di registrare in questo giorno un’alta ricorrenza di eventi piovosi assai significati, come del resto in tutte le regioni ioniche italiane: ricordo gli episodi significativi del 26 settembre 2007 e 2009. Il 2009, in particolare, si lascia ricordare per numerosi allagamenti sulla fascia ionica da Ugento a Gallipoli (fascia interna inclusa) e per le alluvioni avvenute sull’altra sponda dello Jonio, nel catanzarese e crotonese, ove in alcune località, in soli due giorni di pioggia, sono stati misurati quantitativi superiori ai 500 mm.
Purtroppo, per via della mancanza di dati sufficientemente ampi relativi alla gran parte delle stazioni salentine, il presente studio si presenta certamente come unilaterale; tuttavia, non penso che questa unilateralità possa impedire una estrapolazione di questi dati locali su basi provinciali e macro-provinciali. La tendenza all’incremento delle precipitazioni in tutto il sud Italia, negli ultimi, 10 anni è un dato orami acquisito, sebbene esso si sia accompagnato da un incremento, anch’esso sostenuto, delle temperature medie.
Anselmo Caputo
Collaboratore SuperMeteo.com
Centro Meteorologico del Salento, Puglia e Italia
pubblicato il 1 ottobre 2009 ore 20.00