Avvio primaverile con un colpo di coda invernale?

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Il debutto della primavera astronomica quest’anno sembra essere caratterizzato da un ritorno a condizioni meteorologiche spiccatamente invernali sul bacino del Mediterraneo.

Ma andiamo con ordine.

Già dalla seconda parte della settimana in corso, infatti, si faranno sentire a livello europeo gli effetti dello stratwarming troposferico di cui ne parlavamo già qualche giorno fa in un precedente articolo. Un nucleo di aria gelida, in moto retrogrado verso sud-est, andrebbe a condizionare pesantemente le condizioni meteorologiche di gran parte dell’Europa centro-settentrionale, come possiamo osservare dalla mappa multi-modello in Figura 1, dove è riportata la media delle temperature alla quota di riferimento di 850 hPa previste per sabato 17 marzo dai due più autorevoli modelli matematici: l’americano GFS e l’europeo ECMWF.

Figura 1. Media delle temperature previste per le 13 del 17 marzo dai modelli ECMWF e GFS alla quota di riferimento di 850 hPa. Fonte: Meteogiornale. Rielaborazione: SuperMeteo.

A seguire, in concomitanza dell’avvio della primavera astronomica (20 marzo), pare sempre più probabile un consistente abbassamento delle temperature anche sul bacino del Mediterraneo e, quindi, anche sul Salento (Figura 2). Fase fredda che pare possa protrarsi fino ai primi giorni della Settimana Santa (o anche oltre).

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Figura 2. Media delle temperature previste per le 13 del 20 marzo dai modelli ECMWF e GFS alla quota di riferimento di 850 hPa. Fonte: Meteogiornale. Rielaborazione: SuperMeteo.