Analisi termica della prima decade di Aprile nella provincia di Lecce: dieci giorni “di fuoco”!

 

Si è da poco conclusa la prima decade del mese di Aprile 2011, una decade “storica” dal punto di vista meteoclimatico per il Nord Italia e gran parte dell’Europa occidentale.

Tra il 3 e il 9 Aprile, infatti, sono state registrate temperature elevatissime per il periodo (in alcuni casi persino superiori ai valori medi di piena estate!) soprattutto tra la regione alpina, la parte nord della Val Padana, la Francia meridionale e alcune zone della Spagna. In queste aree le anomalie termiche medie si aggirano tra i 7°-8° al di sopra dei valori di riferimento con addirittura punti di +15° durante il picco di questa ondata di caldo feroce! [www.meteogiornale.it].

Ovviamente, l’artefice di questa prematura ondata di calore è stato un potente anticiclone di origine africana con i massimi barici dislocati tra le Isole Britanniche e la Francia (figura 1). Questa disposizione della cupola altopressoria ha fortemente penalizzato le aree precedentemente citate lasciando eposto, invece, il Sud Italia a correnti relativamente più fresche provenienti dai settori europei nord-orientali.

 

Figura 1. Configurazione barica a 500 hPa e al suolo alle ore 00Z del 9 Aprile 2011: l’anticiclone africano domina i cieli dell’Europa centro-occidentale e dell’Italia, mentre  correnti di origine artica interessano l’Europa orientale

 

 

Tabella 1. Temperature medie della prima decade di Aprile e relativi scarti dalla media a confronto

 

La fiammata sub-tropicale che ha interessato la nostra provincia nella prima decade del mese di Aprile, quindi, non ha assunto quella veste di eccezionalità che ha invece caratterizzato il Nord Italia. Tuttavia, l’anomalia termica complessiva registrata nei primi dieci giorni del mese è senza dubbio considerevole se raffrontata con la prima decade di Aprile degli anni precedenti (ricordo che la nostra finestra di osservazione parte dal 2008). Infatti, osservando i dati in tabella 1, notiamo che con un temperatura media di 16.6° la prima decade di Aprile 2011 si è chiusa con uno scarto di ben +3.1° dal valore medio di riferimento (13.5° nel trentennio 1971-2000). Nello specifico, la temperatura massima media della prima decade è stata pari a 21.2°, ben 3.8° al di sopra della media con un picco di 24.4° (+7° sopra media!) in corrispondenza dell’apice dell’ondata calda. Più contenute, ma comunque considerevoli, le anomalie termiche per le temperature minime.

 

Figura 2. Andamento delle anomalie termiche nella prima decade di Aprile 2011

 

 

In figura 2 sono riportati gli scarti delle temperature minime, massime e medie dai valori del trentennio di riferimento: per tutta la durata della decade è evidente, soprattutto per le temperature diurne, ossia per le massime, la presenza di anomalie termiche esclusivamente positive. Tale dato appare ancor più eclatante se confrontato con l’andamento della temperatura media delle tre annate precedenti (figura 3). La temperatura media della prima decade del mese di Aprile 2011 (curva rosa), infatti, è costantemente al di sopra della temperatura media degli altri anni. Il confronto non regge nemmeno con la prima decade del 2009 che, seppur chiudendo sopra media di 1.6°, è stata comunque caratterizzata da temperature medie (nettamente) inferiori a quelle del 2011.

Tale breve analisi, dunque, ci porta ad conclusione abbastanza ovvia, ossia che la prima decade di Aprile del 2011 è stata la più calda prima decade di Aprile dal 2008 ad oggi.

Ora la circolazione generale è finalmente cambiata regalandoci un sensibile calo termico oltre cha ad un’instabilità locale: non ci resta che aspettare la fine del mese per vedere se Madre Natura sarà capace di ammortizzare il pesante surplus termico positivo accumulato nei primi giorni di Aprile.

 

Figura 3. Temperature medie nella prima decade di Aprile a confronto: sono evidenti gli effetti della possente ondata di calore africana

 

Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo

data pubblicazione: venerdì 15 Aprile 2011 - ore 11.00

 

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