Giugno 2009: ancora record
I primi sei mesi dell’anno si sono appena conclusi e madre natura ha riservato per noi pugliesi e salentini l’ennesima sorpresa di un inizio estate inusuale (e a volte tragica); per chi apprezza queste situazioni – al di là degli inconvenienti seri appena ricordati, dovuti comunque sempre al fato o all’imperizia umana – si è trattato sicuramente di un periodo davvero avvincente che continua pressoché ininterrotto dal 21 giugno. Ora, è proprio su questo mese che vorrei focalizzare l’attenzione e porre la questione di quanto sia stato inusuale e se e a quali record il giugno 2009 è arrivato.
Ho potuto scorrere tutti i dati pluviometrici delle stazioni salentine, da Brindisi in giù per il periodo 1921-1996; non potendo disporre purtroppo di dati completi per i successivi anni 1997-2008, va da sé che quanto segue vale ad eccezione appunto del decennio appena menzionato, sebbene, ad un primo sguardo, è ben difficile trovare un giugno simile nel periodo 1997-2008. Sicuramente sono stati piovosi i giugno 2007 (a titolo di esempio, Sannicola e Supersano segnano rispettivamente 84.5 mm e 88 mm, più del presente anno), come anche il 2004 (specie, come di solito accade, tra alto leccese, brindisino e tarantino), ma sono stati dei mesi non paragonabili per la vastità areale delle zone interessate e l’intensità dei fenomeni al giugno dell’anno corrente. Per trovare dati simili bisogna scorrere indietro nel tempo. Quanto indietro? I dati odierni, dunque, con l’indicazione anche dei dati della Val d’Itria, testimoniano, unitamente a quelli salentini, della vastità delle precipitazioni e non di una loro natura locale, come più volte accade in estate. Vengo ai dati:
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Località |
Dato mensile |
Dato annuale al 30/06/2009 |
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Cerfignano |
54.7 |
652.7 |
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Felline |
37.5 |
404.8 |
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Galatone |
77.1 |
468.3 |
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Gallipoli |
60.2 (reaction.it) 90 (Galli. alta) |
492 (Gallipoli alta) |
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Lecce est |
83.8 |
427.2 |
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Lequile |
195.8 |
693.4 |
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Maglie |
117 |
531 |
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Sannicola |
Da 63.8 a 73-85 (a seconda zone) |
515.3 |
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San Cassiano |
59.8 |
527 |
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Soleto |
83.8 |
501.2 |
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Squinzano |
49.8 |
694.9 |
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Supersano |
67.5 |
519.1 |
Questi dati non rendono però adeguatamente giustizia della situazione reale nel Salento leccese: sono diffusamente oltre i 100 mm molte altre località della Valle della Cupa, quindi Cavallino, Salice Salentino, Monteroni, o Comuni poco più a ovest della medesima, quali Veglie, Copertino, Nardò fino all’alta fascia ionica. Il dato, poi, della stazione dell’Aeroporto di Galatina, segna probabilmente una misura vicina a quella di Lequile, poco distante. Il dato che più colpisce è che la fascia medio-alta ionica ha ricevuto un quantitativo d’acqua più o meno doppio rispetto alla fascia medio-basso adriatica
Veniamo alla Val d’Itria:
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Località |
Dato mensile |
Dato annuale |
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Alberobello |
60.5 |
771.4 |
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Ceglie Messapica |
69.6 |
749.6 |
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Cisternino |
73.7 |
782.3 |
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Locorotondo |
79.8 |
766.6 |
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Martina Franca |
81.5 |
307.1 (??) |
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Ostuni |
49 |
656 |
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Putignano |
63.8 |
502.4 |
La Puglia centro-meridionale, quindi, ha ricevuto una grande quantità d’acqua con picchi che riguardano l’alta fascia centro-settentrionale e occidentale ionico-leccese con alcuni addentellati orientali (Calimera e Grecìa salentina in genere), ben al di sopra dei 100-150 mm; vi sono poi più fasce intermedie comprese tra i 60 e i 90 mm, orientativamente appena a nord e a sud della fascia centro-settentrionale leccese e, infine, una fascia al di sotto dei 50 mm che riguarda l’estremo lembo meridioale del Salento (Morciano di Leuca e, verosimilmente, la stessa S. Maria di Leuca). Se si vanno considerare, poi, le piogge dovute ai temporali del 01/07/2009 anche alcune località come Sannicola o Supersano tendono ad avvicinarsi ai 100 mm di pioggia.
Rispetto ai quantitativi annui, ad eccezione ancora una volta di una stretta fascia meridionale salentina, tutte le stazioni sono diffusamente e largamente oltre la media del periodo. Spiccano in particolare i dati della Valle d’Itria ormai prossimi agli 800 mm che rappresentano qualcosa in più del quantitativo annuo normalmente raggiungibile nelle zone, e quelli della Valle della Cupa, dove località come Squinzano, Lequile, Guagnano e probabilmente Veglie sono ormai prossime ai 700 mm, vale a dire una misura che, oltre ad essere straordinariamente superiore a quella del nostro sud-est adriatico, è già superiore di quasi 50 mm rispetto alla media annuale. La fascia che va da Felline fino a Sannicola-Supersano-Soleto ha già ricevuto un quantitativo di pioggia diffusamente superiore ai 500 mm, dunque intorno all’85% del quantitativo annuo.
Ma torniamo al nostro mese di riferimento. Guardati questi dati, quanto è stato eccezionale per il Salento il giugno 2009? Direi che è stato un giugno eccezionale. La vastità delle aree interessate e la quantità della pioggia caduta lo pongono al primo posto assoluto rispetto ai dati pluviometrici dal 1921 al 1996. Se scorriamo infatti detti dati, possiamo trovare un giugno altrettanto o poco meno piovoso del presente nel 1921: nel ’21, infatti, si raggiunsero i record mai battuti fino al 2009. Alcuni dati fra tutti: Brindisi città (che deteneva il record fino a 20 giorni fa) vide cadere 178 mm di pioggia, Calimera 125, 34 a Gallipoli, 127 a Lecce, 172 a Otranto, 65 a Presicce, 92 a Leuca, 61 a Taviano. Una situazione assai simile alla presente, ma col dato decisivo di un picco di ben 195.8 mm a Lequile nel 2009 che strappa il record a Brindisi del 1921. Insomma, situazioni come quella che abbiamo vissuto sono del tutto eccezionali per il nostro territorio ed hanno probabilmente un tempo di ritorno di molto superiore ai 20-30 anni (sempre per quanto riguarda il mese di giugno). Altri giugno piovosi (oltre al ricordato 2007) possono essere indicati in quelli del 1983, del 1968, del 1964, del 1956, del 1930, del 1929, ma sempre con quantitativi totali e picchi di pioggia sensibilmente inferiori a quelli del 1921 e del 2009.
Il 2009, in conclusione, continua a stupire per i suoi record pluviometrici. Non è arduo pensare che, El Niño permettendo prossimo venturo, e a fronte anche solo di una normale stagione pluviometrica autunno-vernina, molte delle nostre località arriveranno a toccare o a superare i 1000 mm di pioggia. Ed è cosa che, almeno personalmente, mi auguro in massimo grado.
Anselmo Caputo
Collaboratore SuperMeteo.com
Centro Meteorologico del Salento, Puglia e Italia