Nubifragi tardo autunnali

22 Novembre 2010

 

Una profonda saccatura nord-europea si è gettata nel Mediterraneo centrale dispensando marcato maltempo su buona parte dello stivale italiano, attraversato da Nord a Sud da piogge intense e nubifragi. L’aria fredda di origine artico-marittima si è scontrata con quella più mite presente sul Mare Nostrum scatenando l’ennesimo cruento peggioramento di questo autunno 2010 ricco di sorprese.

Tali contrasti sono risultati più accesi sul meridione, interessato da una circolazione umida meridionale che ha tenuto la colonnina di mercurio ben oltre le medie stagionali, basta pensare ai diffusi 18-19 gradi registrati sul Salento dopo la mezzanotte odierna, sferzata da vivaci correnti sciroccali. Questa anomalia termica ha assunto un ruolo decisivo nell’impatto della saccatura con la nostra regione pugliese, presentando un’elevata quantità di carburante letteralmente esploso durante l’arrivo dell’aria più fredda; fortunatamente il fronte perturbato si è mosso con passo veloce, evitando pericolosi effetti sul territorio dovuti, come in passato, al persistere dei fenomeni.  

Le prime precipitazioni hanno interessato, al primo mattino, i due lembi del settore salentino, risultando più intense su basso leccese e oltre i confini territoriali settentrionali. Col passare delle ore si sono registrate temporanee schiarite sul Salento centro-meridionale, mentre le zone più a Nord sono state gradualmente coinvolte dal flusso perturbato, giunto con forti raffiche di vento e violente manifestazioni temporalesche. Autentici nubifragi hanno investito la Valle d’Itria e parte del tarantino, con precipitazioni anche superiori ai 200mm/h, dispensando disagi a Martina Franca (TA) e Ceglie Messapica (BR).

Il maltempo ha investito velocemente anche il resto dei settori provinciali, con particolare riferimento al territorio compreso tra Manduria (TA), Latiano (BR) e Brindisi attraversato da una cella temporalesca particolarmente attiva accompagnata, anche qui, da vento, intensi rovesci e deboli manifestazioni grandinigene per circa un’ora.

Il Quotidiano di Puglia riporta i disagi patiti dal capoluogo adriatico:

BRINDISI (22 novembre) - Il maltempo si sposta verso il Sud. E un violento temporale durato un'ora ha provocato a Brindisi allagamenti in città e in provincia e costretto le autorità aeroportuali a dirottare sullo scalo di Bari i voli in arrivo tra le 10.30 e le 11.30 o a ritardare quelli in partenza. 
Sempre a causa della pioggia, un'ambulanza del 118 è finita in una voragine apertasi al rione Cappuccini, in seguito al cedimento di un tratto di asfalto. Traffico in tilt in diverse zone del capoluogo per allagamenti e anche lungo diverse strade provinciali in particolare a Latiano, Oria, Francavilla Fontana, Mesagne e Sandonaci. 
Dopo l'acquazzone, 
e con il ritorno del sole, la situazione è rientrata progressivamente nella normalità.

Il fronte temporalesco raggiunge il leccese in tarda mattinata oramai esausto, le ultime energie gli consentono di generare precipitazioni temporalesche non particolarmente forti; i fenomeni sono ormai discontinui e relegati principalmente all’alta costa ionica ed ai settori adriatici centro-settentrionali.

 

Assume particolare rilevanza il crollo termico registrato durate le precipitazioni più intense, in grado di scaricare al suolo l’aria più fredda presente in quota. Emblematico il dato registrato dalla stazione meteorologica di Lecce est, dove in pochi minuti la colonnina di mercurio è scivolata repentinamente da 19 gradi a 11,7°!

 

 

Intensa attività elettrica sul medio Salento

fronte temporalesco in arrivo a Lecce

 

 

In elenco i dati più significativi registrati nella mattinata odierna:

38,2mm Manduria (TA)

34,6mm Latiano (BR)

32,4mm Brindisi

29,5mm Martina Franca (TA)

29,0mm Monteruga (LE)

28,8mm San Pietro V. (BR)

27,7mm Cisternino (BR)

27,6mm Crispiano (TA)

27,2mm Squinzano (LE)

27,0mm Frassanito (LE)

26,7mm Lecce - Fondone

25,8mm Otranto (LE)

23,6mm Salice Salentino (LE)

23,6mm San Pancrazio S. (BR)

 

22,2mm Leverano (LE)

21,2mm San Vito dei N. (BR)

19,0mm Taurisano (LE)

18,5mm Supersano (LE)

18,4mm Massafra (TA)

18,4mm Torre Santa Susanna (BR)

17,8mm Maglie (LE)

17,6mm Avetrana (TA)

17,2mm Cerfignano (LE)

16,4mm Ruffano (LE)

16,4mm Melendugno (LE)

15,6mm Torricella (TA)

15,2mm Minervino (LE)

15,0mm Novoli (LE)

 

 

 

Francesco Marasco
Staff SuperMeteo

data pubblicazione: martedì 23 Novembre 2010 - ore 09.00

 

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