La Tempesta d’Epifania

 

L’anno nuovo ha voluto gettare sin da subito le carte in tavola, mostrandosi capace di offrire alla stagione invernale un’autentica tempesta con valori pressori che hanno raggiunto l’incredibile misura di 981hPa sul Canale d’Otranto, caratteristica barica davvero inconsueta sul Mediterraneo, ben più consona alle tempeste oceaniche.

La miccia è stata innescata da una poderosa discesa di aria gelida in quota, incuneatasi lungo il bordo orientale di un solido promontorio altopressorio centrato sull’Europa occidentale da diverse settimane. Alla quota di 500hPa (circa 5000m slm) sono state toccate punte negative di -34° a Pratica di Mare , nel Lazio, e -28° a Brindisi, termiche che hanno contribuito a scavare al suolo la vasta struttura depressionaria estesa su quasi tutta l’Europa centro-Orientale, alimentata da aria fredda di estrazione polare-marittima.

Aria fredda polare-marittima in discesa verso il cuore del Mediterraneo.

 

Nel pomeriggio-sera di giovedì le raffiche di libeccio hanno anticipato l’ingresso della vasta struttura depressionaria, spingendo della nuvolosità frastagliata di scarso rilievo. Tra la notte e l’alba di venerdì il maltempo ha cominciato a farsi sentire con decisione sull’area salentina, dando luogo a piogge e rovesci diffusi localmente intensi tra alto leccese e brindisino, con punte anche superiori ai 70mm/h, riportando su alcune località accumuli che latitavano dallo scorso Marzo 2011. In questa prima fase il basso Salento ha ricevuto meno fenomeni a causa del posizionamento sfavorevole del minimo che andava approfondendosi proprio durante il transito tra la provincia di Lecce e il vicino Adriatico. La pressione è letteralmente crollata durante l’intera mattinata, sino a raggiungere valori decisamente inusuali, come i 982.8hPa registrati a Lecce!

 

E’ stata questa la fase peggiore del maltempo, durante la quale il vento ha raggiunto intensità impressionanti, superando gli 80km/h a Lecce, Novoli, Lequile, Martina Franca, Cisternino e Villanova d’Ostuni e registrando valori superiori ai 49 nodi (circa 92km/h) a Frassanito e Gallipoli.  Le stazioni di rilevamento dell’Aeronautica hanno registrato intensità eccezionali, tra cui: 50 nodi Galatina, 54 nodi Marina di Ginosa (100km/h), 59 nodi S.M. di Leuca (109km/h) e ben 67 nodi a Brindisi pari a 124km/h!

Ore 15.30: minimo oramai sulle Isole Ionie, lento miglioramento sul Salento ma con forte vento.

 

L’unica nota positiva di questa fase di maltempo è stata rappresentata dal ritorno delle piogge, quelle vere, persistenti e ben distribuite con accumuli importanti. Tra i più rilevanti:

Avetrana (TA) 26,2mm; Ostuni (BR) 26,4mm; Novoli (LE) 27mm; Squinzano (LE) 28.5mm; Lecce est 29,5mm; Brindisi 30,2mm; Lecce ovest 30,8mm; Lequile (LE) 30,9mm; San Pietro V. (BR) 31mm; Cisternino (BR) 38.9mm; Monteruga (LE) 43mm.

Stazione Davis VUE di Lecce ovest sotto la tempesta. Ore 12.50

 

L’entità dei fenomeni, con riferimento ai venti di tempesta, ha creato molti disagi in tutta Italia, il Salento non è stato da meno: non si contano gli alberi divelti, i cartelloni ed i lampioni della luce distesi al suolo e le auto danneggiate, migliaia le chiamate giunte ai Vigili del Fuoco. Le  strutture portuali più esposte sono  in ginocchio, martoriate da una tempesta indomabile che dura più di 24 ore attenuatasi solamente nella serata di sabato.

 

Alcune testimonianze:

http://www.lecceprima.it/cronaca/lecce-maltempo-6-gennaio.html Vento e pioggia, alberi e piloni crollati in strada e sulle case„ Frenetico lavoro per vigili del fuoco, protezione civile e forze dell'ordine, per i danni provocati dal maltempo. Pali di luce e telefono e tronchi su abitazioni e vie a Lecce, Veglie, Gallipoli, Copertino. Vento fino a 40 nodi“

http://www.ilpaesenuovo.it/index.php/cronaca/lecce/28520-maltempo-freddo-pioggia-e-vento-causano-danni-nel-nord-salento.html LECCE - Forte vento, freddo e pioggia stanno imperversando da stamattina sull'intero Salento provocando disagi e danni. C'e' preoccupazione a Novoli (Le) per la stabilità delle imponenti luminarie allestite in occasione della festa di Sant'Antonio Abate, conosciuta per l'imponente "focara".

 

http://www.ilpaesenuovo.it/index.php/cronaca/provincia/28521-tromba-daria-a-nardo-crolla-muro-di-una-scuola-su-un-furgone-e-albero-cade-su-una-barca.html NARDO’ (Lecce) – Raffiche di vento sempre più forti hanno fatto temere il peggio a causa di diversi crolli: il muro perimetrale della scuola Giovanni XXIII in Piazza Umberto viene giù all’improvviso, riversandosi su un furgone ed alcune auto. In zona 167 un albero si accascia su una barca ed una vettura. Nessun ferito.

 

http://www.quotidianodipuglia.it/articolo.php?id=175895 Sempre a causa del forte vento che imperversa sul territorio della Puglia sono stati cancellati alcuni voli negli aeroporti di Bari-Palese e di Brindisi. In particolare, è atterrato a Brindisi anziché a Bari il volo Treviso-Bari ed è stato cancellato, per quanto riguarda lo scalo barese, il volo Bari-Parigi. Inoltre, è stato dirottato a Bari il volo proveniente da Bruxelles e diretto nello scalo di Brindisi ed è stato cancellato il Brindisi-Treviso. Si registrano ritardi per quanto riguarda tutti i voli in arrivo e in partenza dagli aeroporti pugliesi.

 

FOTO: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/fotoAlbum/popup.php?fIDCategoria=984&IDFoto=9820

 

OTRANTO (LE)

www.youtube.com/watch?v=yWTdQDTeBII

www.youtube.com/watch?v=zN2ve93kn9s

www.youtube.com/watch?v=3nKOK_vczFA

 

NOVOLI (LE)

www.youtube.com/watch?v=jb3Lye2qKQE

 

LECCE

www.youtube.com/watch?v=uh72oF-TFgs

 

GALATINA (LE)

www.youtube.com/watch?v=j2OrdQpbb4Q

 

BRINDISI

www.youtube.com/watch?v=qUtmbd-6pc8

 

GALLIPOLI (LE)

http://www.youtube.com/watch?v=NATUfxm57gg

 

 

Francesco Marasco
Staff SuperMeteo

data pubblicazione: domenica 8 Gennaio 2012 - ore 10.00

 

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