Ancora un giorno di freddo, poi tornano scirocco e piogge

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L’immagine satellitare serale, con sovrapposte le isobare e la posizione dei fronti relativa all’1 di questa notte, ora locale, mostra la presenza di tre minimi di bassa pressione sull’Europa orientale:

  • uno, profondo, pari a 996 hPa è attualmente centrato tra Ucraina meridionale e Mar Nero, con i relativi fronti in fase di occlusione;
  • un secondo, pari a 1009 hPa, è dislocato più a sud, tra Turchia meridionale e isola di Cipro: il minimo appare ben strutturato, con evidente il fronte freddo (linea blu coi triangolini) e il fronte caldo, alla nostra destra, identificabile dalla linea rossa coi semicerchi;
  • un terzo minimo, pari a 1011 hPa, è dislocato tra Slovacchia e Polonia, con i relativi fronti in fase di occlusione.

Poco a sud delle due Isole Maggiori, invece, troviamo un fronte stazionario, identificabile dalla linea coi triangolini blu e i semicerchi rossi alternati: è la linea immaginaria che separa l’aria fredda artica che ci sta interessando in questi giorni da quella più calda sul nord Africa.
Ma l’attenzione è rivolta ad ovest, dove, tra Francia settentrionale e Gran Bretagna, notiamo la presenza di un fronte caldo in fase di frontolisi “incalzato” dall’avvicinamento da ovest di un vasto fronte freddo legato ad una profonda perturbazione nord-atlantica.
Saranno proprio le correnti nord-atlantiche ad influenzare il tempo sul bacino del Mediterraneo e, dunque, anche sul territorio già a partire dalla giornata di giovedì e soprattutto tra venerdì e sabato.

I freddi venti settentrionali, infatti, cederanno gradualmente il posto a miti correnti occidentali e successivamente allo scirocco, visto in progressivo rinforzo. Torneranno quindi anche le piogge e probabilmente qualche temporale.