Caldo anomalo e poche piogge: analisi settembre 2018

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Il primo mese dell’autunno meteorologico 2018 è trascorso senza colpo ferire, con caratteristiche decisamente estive più che autunnali.
Infatti, sull’intero territorio europeo, e non solo, settembre 2018 chiude con temperature anche di diversi gradi al di sopra delle medie del periodo.

In provincia di Lecce, con una temperatura media complessiva di 23.7°, settembre 2018 risulta il secondo più caldo della nostra serie storica (dal 2008 ad oggi), dopo il mese di settembre del 2011.

L’analisi dell’Indice di Temperatura Standardizzato (Standardised Temperature Index – STI) mostra chiaramente la persistenza nel corso del mese di temperature, non solo sopra media, ma proprio al di fuori dell’intervallo di normalità climatica locale (STI>1).
Si nota solo una breve parentesi più fresca che, se si escludono i giorni dal 26 al 28, caratterizzati da freddo anomalo, è stato soltanto un ritorno alla normalità climatica tipica di fine settembre.

La stessa situazione di caldo anomalo è riscontrabile sul resto del territorio: infatti, analizzando il valore dell’indice STI per le singole stazioni dell’Aeronautica Militare, si nota un valore mensile di STI superiore ad 1 e, nel caso di Marina di Ginosa, addirittura superiore a 2.

Non solo caldo anomalo, ma anche poche precipitazioni: deficit idrico consistente quasi su tutto il territorio, esclusi gli isolati episodi temporaleschi legati all’instabilità.
Nel complesso, tuttavia, il confronto dei dati del 2018 con le serie storiche del passato tramite l’analisi dell’Indice di Precipitazione Standardizzato (Standardised Precipitation Index – SPI), mostra una situazione sostanzialmente vicino alla norma, anche se caratterizzata da deficit idrici più o meno consistenti.

Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo