Continuano le probabili prospettive fredde per la seconda decade di Gennaio

0
1097

Dopo le indicazioni, prudenti, di una seconda parte del mese probabilmente molto più fredda della prima, anche questa sera i modelli matematici a lunghissimo termine tendono a confermare questa linea di tendenza, proponendo una situazione che non si discosta da quelle indicate nei giorni passati.

 

In modo particolare, questa sera, il modello matematico GFS, con le sue ensamble, ci mostra la formazione di un possibile blocco anticiclonico in quota sulla Penisola Scandinava, una formazione chiamata “Scand +”, una formazione che è favorevole alle invasioni di aria fredda russa sull’Europa, ed anche sull’Italia.

 

A questa posizione anticiclonica in quota corrisponderebbe, attorno alla metà di Gennaio, un Anticiclone al suolo situato sulla Russia, con valori barici che potrebbero raggiungere di 1046-1050 hPa, un’altra situazione favorevole al freddo quanto meno in Europa orientale.

 

I segnali sono quelli di una discesa di aria fredda probabile sui Balcani e sull’Egeo, ma anche la nostra Penisola potrebbe essere interessata da temperature al di sotto della norma a partire da circa la metà del mese.

 

Vedremo se tutti questi segnali convergenti da parte dei vari modelli a lungo termine porteranno veramente ad una seconda parte di Gennaio con temperature basse e condizioni climatiche tipicamente invernali.