Estrema variabilità nei prossimi giorni, dal clima primaverile a quello invernale

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Le nostre previsioni, come di consueto, prendono come riferimento il modello matematico europeo ECMWF, il quale annuncia una estrema variabilità del tempo nel corso della prossima settimana, dal caldo al freddo nel giro di pochissimi giorni.

 

Il tutto inizia con la rimonta di un robusto anticiclone di stampo africano che avrà i suoi massimi valori tra lunedì e martedì prossimi (tra il 3 ed il 4 Febbraio ), quando le anomalie termiche ad 850 hPa  (1500 metri di altezza) raggiungeranno i 12-14° oltre la norma.

Una previsione dei valori massimi raggiunti dalle temperature non è facile, tuttavia: se in montagna e collina i valori saranno molto miti, sulle pianure c’è il rischio della formazione di inversioni termiche e nebbie, che potrebbero mantenere le temperature basse.

 

Il modello ECMWF comunque prevede delle temperature massime di +16-20°C nel settore Nord Ovest e sul Centro Sud, in particolare sulle Isole Maggiori e sul medio e basso Adriatico, dove, martedì prossimo, le massime potrebbero toccare i 23-24°C.

Il tempo cambierà rapidamente già nella sera del 4 Febbraio, quando una intensa perturbazione proveniente dall’Atlantico Settentrionale si avvicinerà alla nostra penisola, seguita da aria molto fredda di origine artica.

 

Da metà settimana allora avremo un forte calo termico accompagnato da venti intensi di tramontana, e le temperature si abbasseranno su valori di 5-6° inferiori alla norma, con un salto termico che su zone di montagna e collina rischia di essere di quasi 20°C.