Fase fredda a metà mese? In attesa di conferme o smentite

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L’espansione da ovest di un cuneo di alta pressione determinerà un generale miglioramento delle condizioni del tempo sul Salento a partire dalla giornata di domani. Tuttavia, il nostro territorio, trovandosi sul bordo orientale dell’anticiclone, sarà interessato da correnti settentrionali relativamente fredde, in deciso rinforzo nella giornata di domani.
Tra metà e la fine della settimana, l’ulteriore espansione verso ovest dell’anticiclone di matrice subtropicale in quota apporterà aria più mite anche sul Salento.

Primi segnali di cambiamento a partire dal fine settimana per l’ingresso di correnti più fredde nord-occidentali e il probabile ritorno delle piogge.
Il vero cambiamento sembra tuttavia concretizzarsi all’inizio della settimana successiva: tra il 10 e il 12 dicembre, infatti, l’elevazione di una possente figura anticiclonica di blocco tra Europa occidentale e nord Atlantico, determinerà la discesa di fredde correnti artiche in direzione del bacino del Mediterraneo.

A tal proposito, vi riportiamo la visione media dei due più prestigiosi modelli previsionali, l’americano GFS e l’europeo ECMWF, delle temperature previste alla quota di riferimento di 850 hPa (circa 1500 metri) per la giornata di martedì 11.


Ovviamente, vista la distanza temporale, è opportuno sottolineare che questa rappresenta soltanto una linea di tendenza generale per l’Europa e, dunque, come tale, soggetta ancora a variazioni, soprattutto per quello che riguarda le conseguenze dirette per il nostro territorio.
A tal proposito, oltre alla mappa multimodello GFS-ECMWF delle temperature medie, riportiamo anche, sempre per la giornata di martedì 11 dicembre, la mappa della deviazione standard, ossia una misura di quanto tutti i possibili scenari futuri previsti dai due modelli si discostano dalla media: le aree con colorazioni giallo-arancioni tendenti al fucsia rappresentano aree di forte “discordanza” e, dunque, di forte impredicibilità.
Analizzando la figura, quindi, appare chiaro come ancora, data la distanza temporale, si tratti di una possibile TENDENZA che merita di essere debitamente approfondita per capire effettivamente quale sarà il target della colata fredda e, quindi, gli effetti sul Salento.

 

Staff SuperMeteo