Il dominio anticiclonico incontrastato di febbraio 2020

Analisi meteo-climatica di febbraio 2020 in Salento

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Il dominio dell’anticiclone, tranne brevi e veloci “sussulti”, ha caratterizzato in modo ostinato tutto il trimestre invernale e quindi anche l’ultimo mese di una tra le più anomale stagioni invernali sull’intero comparto europeo. Il flusso perturbato è rimasto mediamente confinato a latitudini ben più elevate, dove abbiamo assistito alla continua genesi di profondissime e talora eccezionali circolazioni cicloniche di origine nord-atlantica.
Le anomalie del geopotenziale alla quota di riferimento di 500 hPa sono impressionanti: si passa dal “cupolone” di 150 dam sulle Isole Baleari ai -150 dam del Nord Atlantico, tra Islanda e Scozia.

Dunque, un flusso zonale “esasperato”, causato da un vortice polare estremamente chiuso e compatto, che ha quasi azzerato ogni minima oscillazione della corrente a getto a polare in sede mediterranea, soprattutto sui settori centro-occidentali.

 

Ecco che quindi, sul nostro Salento, anche nel mese di febbraio il tempo è stato mediamente stabile e soleggiato, tranne alcune rapide incursioni più fredde generalmente da nord-nord/est.
L’Indice di Temperatura Standardizzato (Standardized Temperature Index – STI) per le stazioni di Galatina e Leuca della rete di monitoraggio dell’Aeronautica Militare, mostra infatti che la maggior parte del mese è trascorso con temperature sopra media, anche se spesso nella normalità climatica locale. Diversi gli episodi di caldo anomalo, ossia con temperature non solo sopra media ma anche ben oltre la normale variabilità climatica locale.
D’altro canto, invece, non si scorge alcun periodo di freddo anomalo: le irruzioni fredde, infatti, hanno solo riportato le temperature in media o poco al di sotto. Il freddo, inoltre, grazie alla netta prevalenza di condizioni anticicloniche e, si è fatto sentire soprattutto sulle temperature minime delle stazioni poste nelle zone interne extra-urbane e nelle vallate (come la stazione di Galatina AM), dove è stata più forte la perdita di calore (irraggiamento) durante la notte e al primo mattino.

Nel complesso, quindi, febbraio 2020 termina con una situazione di diffuso caldo anomalo su tutte e tre le province, soprattutto per le stazioni dislocate lungo le coste o nei centri urbani.

Diretta conseguenza del dominio anticiclonico sono anche i forti deficit pluviometrici che, tuttavia, tenendo conto che mediamente febbraio non è un mese molto piovoso, rasentano la siccità moderata solo per la stazione di Leuca AM. Per le altre località in esame, invece, si tratta di valori comunque all’interno della variabilità pluviometrica locale.

 

Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo