Il gelido capodanno europeo del 1789

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Tra i vari capodanni rigidi che si sono avuti nel lontano passato, merita una citazione il gelido 31 Dicembre 1788, che forse fu il più rigido in assoluto degli ultimi secoli.

L’ondata di freddo prese piede in Europa occidentale molto presto, anche se a tratti, già il 25 Novembre Londra registrò -21°C, tuttavia in Italia il gelo giunse nella terza decade di Dicembre, quando, a Roma, nevicò per tre giorni di fila tra il 27 ed il 29 del mese.

La nevicata fu eccezionale a Napoli, dove raggiunse il mezzo metro di spessore, in Sardegna, dove rimasero isolati numerosi villaggi, ed in Puglia, dove nevicò più volte.

A Molfetta l’ultimo giorno dell’anno registrò una temperatura minima di -5°C ed una massima di -3°C, mentre più a nord si toccarono i -15,6°C a Padova, i -12,2°C a Siena, i -10,3°C a Milano.

In Europa si toccarono temperature di -31,3°C ad Innsbruck, -28,8°C a Monaco di Baviera, -20,0°C a Bruxelles, -10,3°C a Marsiglia il 30 Dicembre, e -21,8°C a Parigi il giorno successivo, rappresentando un capodanno parigino da record di freddo.

Ma anche in Inghilterra, a Canterbury venne registrata una temperatura minima di -15°C ed una massima di -6°C, il Capodanno più freddo di sempre.