L’anonimo mese di gennaio 2020

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E’ da poco terminato gennaio, il mese centrale della stagione invernale, una stagione che quest’anno, tranne pochi e temporanei sussulti, si sta dimostrando piuttosto sottotono.

L’analisi dell’Indice di Temperatura Standardizzato (Standardized Temperature Index – STI) giornaliero per le stazioni di Galatina e S.M. di Leuca dell’Aeronautica Militare mostra come, dopo la breve fase fredda attorno al giorno dell’Epifania, con temperature da freddo anomalo (STI inferiore a -1) solo per la stazione di Leuca, il mese sia proseguito nella perfetta normalità climatica locale delle località in esame. Nello specifico, nel caso di Galatina, vista la collocazione della stazione nella ben nota Valle della Cupa, una piccola depressione a sud-ovest di Lecce soggetta a forti irraggiamenti notturni, le temperature medie giornaliere si sono mantenute generalmente al di sotto dei valori tipici del periodo fino a circa la metà dell’ultima decade.
L’ultima parte del mese ha visto infatti una generale impennata delle temperature che si sono quindi ben presto portate ben al di sopra dei valori medi del periodo riferiti al trentennio 1981-2010, rappresentando così una fase di caldo anomalo (STI superiore a +1).

Nel complesso, guardando alle tre province, gennaio 2020 termina con temperature sopra media ma nella normalità climatica locale per le stazioni di Leuca e Galatina, mentre possiamo parlare di caldo anomalo per le stazioni di Brindisi e Marina di Ginosa della rete di monitoraggio dell’Aeronautica Militari per le quali, come riportato in figura, l’STI risulta, anche se di poco, superiore a +1.

Per quanto riguarda le precipitazioni, si osserva invece una situazione di generale e diffuso deficit pluviometrico che per la maggior parte delle stazioni in esame rappresenta una vera e propria situazione di siccità moderata (SPI inferiore a -1, ossia precipitazioni al di fuori dell’intervallo di normalità pluviometrica locale).

Fabrizio Congedo
Collaboratore SuperMeteo