Scenario europeo

Dopo la fugace parentesi estiva dell’ultima decade di aprile, una possente irruzione artico-marittima ha fatto ripiombare in pieno inverno gran parte dei settori centrali europei (Figura 1). Le temperature sono crollate di molti gradi al di sotto delle medie del periodo, con nevicate fino a quote quasi pianeggianti anche sul Nord Italia.

Figura 1. Anomalia delle temperature dei primi otto giorni di maggio a livello europeo. Fonte: Weatherbell; rielaborazione grafica: SuperMeteo.

Scenario salentino

Clima decisamente anomalo per il periodo anche in Salento, dove nei primi 8 giorni di maggio si sono registrate pesanti anomalie negative, localmente vicine a -10°.
L’indice di temperatura standardizzato (STI) giornaliero (rapporto tra l’anomalia, ossia lo scarto dei valori attuali rispetto alla media 1981-2010 e la deviazione standard), calcolato per le stazioni di Galatina e S.M. di Leuca dell’Aeronautica Militare evidenzia il carattere fortemente anomalo di questo strano esordio del mese di maggio. Infatti, esclusa la giornata di domenica 5, che ha registrato temperature comunque inferiori alla media, l’indice STI risulta costantemente inferiore a -1, con un picco di -3 per la stazione di Galatina raggiunto durante la giornata di martedì 7 maggio.
Tali valori dell’indice STI confermano quindi questa fase di freddo fortemente anomalo per il Salento, con temperature medie sino a 3 volte (deviazioni standard) al di fuori della variabilità climatica locale tipica della prima decade di maggio.

Maggio 2019: indice di temperatura standardizzato giornaliero per Galatina AM e Leuca AM. Fonti: dati 2019 a cura del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare; storico 1981-2010 a cura di SCIA – Ispra.

Tuttavia, almeno per la stazione in esame, non possiamo parlare di record in modo assoluto: dall’analisi dei dati giornalieri dal 1951 ad oggi, infatti, emerge che, con una temperatura media giornaliera di 9.4°, il giorno di maggio più freddo di tutta la serie è stato il 1° maggio del 1982 (Figura 3). Lo scorso martedì è stato invece il terzo giorno di maggio più freddo della storia della stazione di Galatina.
In ogni caso, è certamente rilevante osservare che anche la giornata di ieri, mercoledì 8 maggio, con una temperatura media di 10.5°, rientra a pieno titolo in questa top ten dei giorni più freddi registrati a maggio presso la stazione di Galatina.

Figura 3. Classifica dei dieci giorni più freddi in assoluto nel mese di maggio dal 1951 ad oggi per la stazione di Galatina dell’Aeronautica Militare. Fonti: dati 2019 a cura del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare; storico 1981-2010 a cura di SCIA – Ispra.

Battuto invece il record di temperatura minima più bassa mai registrata nel mese di maggio presso la stazione di Galatina A.M.: con una temperatura minima di 3.2°, infatti, l’8 maggio 2019 scalza il precedente record, pari a 3.4°, risalente al 13/05/1978 e al 26/05/2004. Il dato del 2004, tuttavia, pur essendo di due decimi di grado superiore a quello attuale, assume una rilevanza maggiore in quanto è stato registrato sul finire del mese, a meno di una settimana dall’inizio dell’estate meteorologica.

Scenario mondiale

Allargando lo sguardo a tutto il pianeta, infine, il dato che emerge è invece sempre caratterizzato dalla persistenza di anomalie termiche positive, con picchi strabilianti persino localmente superiori a +10° in Groenlandia, Russia, in area artica e in alcune zone dell’Antartico (Figura 4).

Figura 4. Anomalia delle temperature dei primi otto giorni di maggio 2019 a livello mondiale. Fonte: Weatherbell; rielaborazione grafica: SuperMeteo.
Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo