Mai così tanta pioggia in giugno: cadono record storici!

Analisi climatologica del mese di giugno 2018 in Salento

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Erano anni che giugno, il primo mese dell’estate meteorologica, non presentava caratteristiche così turbolente sull’intero territorio salentino. O, forse, un comportamento così, a tratti quasi tipico del mese di ottobre più che di un mese estivo, non lo ha mai avuto.
Lo studio delle mappe di rianalisi fornite dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration – Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica) evidenzia chiaramente che la causa di questa marcata instabilità di giugno 2018 è legata all’anomala persistenza di un’area di bassa pressione su tutto il bacino del Mediterraneo, in particolare tra Sud Italia, Mar Ionio, Grecia e Mar Nero (Figura 1), a cui corrisponde un’anomalia dell’altezza del geopotenziale alla quota di riferimento di 500 hPa, come riportato in Figura 2 (semplificando, geopotenziali bassi indicano la presenza di aria fredda in quota, ingrediente indispensabile, soprattutto in estate, per la genesi di fenomeni temporaleschi).
Una solida figura di alta pressione ha caratterizzato invece i settori nord-occidentali europei, raggiungendo i massimi, sia al suolo che in quota, in corrispondenza del Regno Unito.

Figura 1. Giugno 2018 su scala europea: rianalisi delle anomalie della pressione atmosferica in corrispondenza del suolo Fonte: NOAA Earth System Research Laboratory, rielaborazione grafica SuperMeteo.
Figura 2. Giugno 2018 su scala europea: rianalisi delle anomalie del geopotenziale a 500 hPa Fonte: NOAA Earth System Research Laboratory, rielaborazione grafica SuperMeteo.

Nel complesso, le temperature risultano sopra media su gran parte del territorio europeo, ad esclusione della Penisola iberica, parte dell’Italia centro-meridionale (soprattutto le due Isole Maggiori) e della Penisola ellenica. Pesanti anomalie negative si notano soprattutto sull’Africa nord-occidentale e in Russia.

Figura 3. Giugno 2018: anomalia delle temperature a 2 metri dal suolo su scala europea. Fonte: models.weatherbell.com, rielaborazione grafica SuperMeteo.

Ma come è stato giugno 2018 nel nostro Salento?

L’analisi dell’Indice di Temperatura Standardizzato per le stazioni di Galatina e S. M. di Leuca dell’Aeronautica Militare mostra la presenza un avvio del mese piuttosto caldo, seguito da una fase centrale con temperature nella normalità climatica locale. Soltanto l’ultima settimana di giugno è stata caratterizzata da freddo anomalo, cioè da temperature non solo sotto la media di riferimento, ma anche al di fuori dalla variabilità climatica locale (Figura 4).

Figura 4. Giugno 2018: Indice di Temperatura Standardizzato giornaliero per Galatina AM e Leuca AM. Fonti: dati 2018 a cura del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare; storico 1981-2010 a cura di SCIA – Ispra.

Nel complesso, quindi, sull’intero territorio salentino giugno chiude con temperature nella media o leggermente superiori (Figura 5): solo per la stazione di Marina di Ginosa si può parlare di caldo anomalo (STI superiore a +1).

Figura 5. Giugno 2018: Indice di Temperatura Standardizzato per le stazioni di S.M. di Leuca, Galatina, Brindisi e Marina di Ginosa dell’Aeronautica Militare. Fonti: dati 2018 dalla rete del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare; storico 1981-2010 a cura di SCIA – Ispra.

Gli effetti più eclatanti legati all’anomala presenza di basse pressioni al suolo e aria fredda in quota (Figure 1 e 2) si riscontrano sugli accumuli pluviometrici: infatti, i dati registrati da alcune stazioni salentine sono letteralmente eccezionali.
Nello specifico, la pioggia caduta presso la stazione di Leuca A.M. (quasi 150 mm) nel mese di giugno 2018 supera di oltre il 1000% la media trentennale (1981-2010) mensile, mandando così in frantumi ogni altro record storico dal 1951 ad oggi: mai tanta pioggia, della quale quasi 90mm in una sola notte, era caduta sul Capo di Leuca nel mese di giugno (Figure 6 e 7).
Record polverizzato anche per la stazione di Brindisi, dove l’accumulo pluviometrico mensile è superiore del 400% rispetto al valore medio trentennale.
I valori dell’Indice di Precipitazione Standardizzato pari a quasi 7 per Leuca e circa 4 per Brindisi confermano l’eccezionalità dei dati: in sostanza, gli accumuli di pioggia di giugno 2018 sono stati da 4 a ben 7 volte superiori al normale intervallo di variabilità pluviometrica locale.
Piogge abbondanti anche sul resto del territorio, anche se, per le stazioni di Galatina e Marina di Ginosa gli accumuli sono praticamente vicini alla norma.

Figura 6. Giugno 2018: Indice di Precipitazione Standardizzato per le stazioni di S.M. di Leuca, Galatina, Brindisi e Marina di Ginosa dell’Aeronautica Militare. Fonti: dati 2018 dalla rete del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare; storico 1951-2017 a cura di SCIA – Ispra.
Figura 7. Giugno 2018: serie storica accumuli pluviometrici nel mese di giugno per la stazione di S.M. di Leuca dell’Aeronautica Militare. Fonti: dati 2018 dalla rete del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare; storico 1981-2010 a cura di SCIA – Ispra.
Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo