RADAR PRECIPITAZIONI E VENTO
Affitti Salento
Su TorreVado.info troverai tantissime soluzioni di case in affitto per le tue vacanze nel salento
Analisi anno meteorologico 2024-2025 nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto
L’anno meteorologico 2024–2025 si chiude come annata molto calda, collocandosi al terzo posto assoluto tra le più calde dall’inizio delle rilevazioni strumentali, subito dopo il record del 2023–2024 e il 2022–2023.
Dopo due anni eccezionali consecutivi si osserva una modesta flessione dell’anomalia termica, ma il quadro resta nettamente dominato dal caldo, senza alcun ritorno verso condizioni climatiche normali.
Il dato più rilevante è di carattere storico: tre anni consecutivi sul podio del caldo. Un evento mai osservato in oltre un secolo di rilevazioni per il Salento e per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, che conferma un cambio di regime climatico ormai evidente.
.png)
Figura 1. Serie storica dell’Indice di Temperatura Standardizzato dell’anno meteorologico mediato sulle stazioni delle reti di monitoraggio della Protezione Civile Puglia e dell’Aeronautica Militare e relativo al trentennio di riferimento 1991-2020.
Il valore annuo dello STI (Standardized Temperature Index), mediato sulle stazioni delle tre province provenienti dalle reti della Protezione Civile Puglia e dell'Aereonautica Militare, si attesta su +1.5, indicando un’anomalia termica marcata sull’intero anno meteorologico. A livello stagionale risulta (Figura 2):
Nel complesso, il 2024–2025 conferma che il caldo non è più episodico, ma strutturale, inserendosi in una sequenza recente di anni stabilmente oltre la soglia di +1.

Figura 2. Indice di Temperatura Standardizzato, mensile, stagione ed annuale per l’anno meteorologico 2024-2025 mediate sulle stazioni delle reti di monitoraggio della Protezione Civile Puglia e dell’Aeronautica Militare e riferito al trentennio di riferimento 1991-2020.
Osservando i dati in Figura 3, risulta che gran parte del territorio presenta valori di STI compresi tra +1 e +1.75, indicativi di caldo moderato/molto caldo rispetto alla climatologia di riferimento (1991-2020). Picchi più marcati nel Salento centro-orientale: tra Lecce, Copertino e il basso Salento emergono massimi fino a +2, segnale di caldo anomalo significativo, localmente persistente. Aree costiere leggermente mitigate: lungo alcuni tratti costieri (Brindisino, Ionio occidentale) i valori risultano un po’ più contenuti, ma restano comunque sopra la norma. Nessuna area sotto media: non si osservano infine zone con STI negativo. Questo significa assenza totale di freddo anomalo su tutta e tre le province.
.png)
Figura 3. Mappa Indice di Temperatura Standardizzato (STI) per l’anno meteorologico 2024-2025 calcolato rispetto al trentennio 1991-2020 e riferito alle stazioni della rete di monitoraggio della Protezione Civile Puglia e dell’Aeronautica Militare.
Sul fronte pluviometrico, lo SPI medio annuo si chiude a −0.2, indicando precipitazioni complessivamente leggermente inferiori alla norma, ma senza condizioni di siccità severa. A livello stagionale risulta (Figura 4):
Nel complesso, le precipitazioni non risultano eccezionalmente scarse, ma non sono sufficienti a compensare l’eccesso termico, contribuendo a uno stress idrico crescente nei mesi più caldi.

Figura 4. Indice di Precipitazione Standardizzato, mensile, stagione ed annuale relativo alle stazioni delle reti di monitoraggio della Protezione Civile Puglia e dell’Aeronautica Militare e riferito al trentennio di riferimento 1991-2020.
In particolare, analizzando in maniera puntuale la situazione nelle tre province mediante la mappa dello SPI in Figura 5, nonostante il quadro complessivo equilibrato, si osservano differenze spaziali sostanziali. Infatti, l'anno meteorologico 2024-2025 risulta:



Il diagramma STI–SPI sintetizza in modo efficace l’evoluzione climatica delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. La distribuzione degli anni storici mostra come, nel corso del Novecento, le annate si collocassero prevalentemente nei quadranti freddi, con una maggiore variabilità tra condizioni secche e piovose. Negli ultimi decenni, e in particolare nel XXI secolo, emerge invece un chiaro spostamento verso i quadranti caldi, con una concentrazione crescente di anni caratterizzati da anomalie termiche positive. Il 2024–2025 si posiziona nel settore caldo e secco, confermando la persistenza di temperature elevate associate a precipitazioni non sufficienti a bilanciare l’eccesso di calore. Il confronto con il 2023 (più caldo e meno secco) evidenzia come il segnale dominante resti il caldo, mentre la componente pluviometrica oscilla senza una tendenza compensativa. Nel complesso, il grafico indica che il sistema climatico locale ha cambiato baricentro: le combinazioni fredde sono diventate rare, mentre quelle calde, spesso accompagnate da deficit idrico, risultano ormai strutturali.
In sintesi, il 2024–2025 non rappresenta un’eccezione isolata, ma la continuità di una nuova normalità climatica, in cui il caldo persistente costituisce il fattore principale di pressione ambientale sul territorio.
Fabrizio Congedo
Collaboratore SuperMeteo
Su TorreVado.info troverai tantissime soluzioni di case in affitto per le tue vacanze nel salento
© Centro Meteo Salento, Puglia e Italia - e' una produzione del C.M.S. - Centro Meteorologico Salentino © Copyright 2004-2020- Credits
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok