Nuovo peggioramento alle porte

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Lo scirocco non molla la presa. Anzi, nelle prossime ore è destinato a rinforzare e sarà il chiaro segnale di un nuovo peggioramento delle condizioni del tempo già a partire dalle prossime ore.

L’immagine satellitare delle ore 18:45 (Figura 1) mostra infatti la discesa di aria fredda sui settori occidentali del bacino del Mediterraneo sino nell’entroterra africano: qui troviamo una circolazione depressionaria, Sabine, caratterizzata da un minimo al suolo attualmente pari a 997 hPa.

Figura 1. Immagine satellitare con sovrapposte le isobare. Fonte: Infoclimat. Rielaborazione: SuperMeteo.

Nella giornata di domani Sabine tenderà a muoversi verso nord-est, in direzione del Mar Ionio, determinando quindi sul nostro territorio un progressivo e deciso rinforzo del vento di scirocco.

La carta sinottica prevista dal Servizio Meteorologico Tedesco per la notte tra venerdì e sabato (Figura 2) mostra il vortice ciclonico Sabine posizionato approssimativamente sulla Calabria, con il nostro Salento avvolto dal ramo occluso (linea fucsia) della circolazione depressionaria.

Al momento, i fenomeni più intensi sembrano rimanere relegati sul Mar Ionio, lunga una stretta fascia di convergenza tra il fronte freddo, in risalita da ovest/sud-ovest e il forte richiamo sciroccale, in risalita da sud/est. In tale area, dunque, appare verosimile nel corso della giornata di domani la formazione di una linea temporalesca (squall line) in movimento verso la Grecia.

Il gelo siberiano, intanto, pilotato dal moto orario di una vasta cellula di alta pressione posizionata tra Penisola scandinava e Russia europea, ha cominciato il suo lento moto retrogrado verso l’Europa centro-settentrionale.

Figura 2. Carta sinottica prevista dal Servizio Meteorologico Tedesco per le ore 1 di sabato 24 febbraio. Rielaborazione: SuperMeteo.