Pressione in rapido e continuo calo: peggioramento imminente

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Dopo la breve pausa di queste ore, il tempo è destinato nuovamente a mutare sul Salento a causa dell’ennesimo peggioramento a carattere freddo.
L’artefice delle condizioni meteorologiche salentine è sempre lei, Angela, una possente figura anticiclonica di matrice azzorriana dislocata lungo i meridiani tra Europa occidentale e vicino Oceano Atlantico. Sarà, infatti, l’ennesima elevazione verso nord dell’anticiclone Angela a pilotare verso sud, in direzione del Bacino del Mediterraneo, aria molto fredda di estrazione artico-marittima.
Ad est, invece, troviamo una profonda circolazione ciclonica, Benjamin, centrata con un minimo di 996 hPa sul Mar Baltico, tra Svezia meridionale e Polonia settentrionale.
L’aria fredda artica, nella sua corsa verso sud, sta determinando un rapido calo della pressione sui mari italiani e su tutta l’Europa orientale, dove, nelle prossime ore, è previsto lo spostamento della circolazione ciclonica Benjamin.
La mappa riportata nella figura seguente prende il nome di carta isallobarica e mostra la tendenza barometrica, ossia la variazione della pressione al suolo nelle prossime ore, in particolare tra le 16 e le 19 di questa sera.
Si nota in modo evidente come il passaggio dell’aria fredda determini un rapido aumento della pressione (aree arancioni) e, quindi, un generale miglioramento delle condizioni del tempo sugli estremi settori settentrionali europei.
Situazione diametralmente opposta, invece, sul Bacino del Mediterraneo e parte dell’Europa centro-orientale dove, proprio l’arrivo dell’aria fredda, sta determinando una rapida diminuzione della pressione atmosferica e, dunque, un peggioramento delle condizioni meteorologiche (aree celesti).

Fonte: www.karstenhaustein.com

Già dalla serata, infatti, la formazione di un minimo depressionario sul Tirreno settentrionale, determinerà un peggioramento delle condizioni del tempo sul Salento, netto nella giornata di domani.
Come illustrato nella carta sinottica prevista per le 13 di domani, a differenze delle precedenti irruzioni artiche, questa volta l’aria fredda fluirà in parte anche verso i settori occidentali europei, entrando quindi anche dalla Porta di Carcassonne. La conseguenza è la formazione di un minimo depressionario sui mari occidentali italiani e l’attivazione di venti meridionali sul Salento (mentre scriviamo, infatti, soffia già debolmente lo scirocco).
Il transito del fronte occluso (linea fucsia con triangolini e semi-cerchi alternati) della circolazione ciclonica apporterà fenomenologia localmente intensa nel corso della giornata di domani.

 

Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo