Una previsione a lunghissimo termine….un tentativo di comprendere l’andamento del mese di Aprile seguendo i modelli matematici più aggiornati

0
757

Oggi affronteremo un argomento alquanto scottante, quello delle previsioni sul lunghissimo termine, per il quale esistono alcuni modelli sperimentali (i cui risultati sono però a volte discutibili).
Nella maggioranza dei casi, tali modelli si basano sulle tendenze climatiche innescate dalle anomalie delle temperature oceaniche, le quali hanno tempi molto lunghi (si parla di diversi mesi) prima di cambiare di segno, e sono quindi più stabili rispetto alla nostra ribollente atmosfera.
Ma, recentemente, si sono aggiunti modelli sperimentali deterministici per la previsione delle tendenze almeno settimanali sul lunghissimo termine, e sono quelli che hanno avuto risultati migliori, e sono in continua evoluzione ed aggiornamento.
Tra questi, i più importanti sono i modelli CFS versione 2, di origine statunitense, ed il modello ECMWF EPS, che presentano previsioni a 45 giorni, ed anche oltre fino ad abbracciare numerosi mesi.
Per l’Italia e Europa, esiste anche un modello italiano COSMO del CNR, che fornisce settimanalmente delle previsioni mensili.
Appoggiandosi a tali modelli è possibile indicare una linea di tendenza per questo mese di Aprile, dopo un marzo decisamente capriccioso e piovoso su gran parte della nostra Penisola.
Attualmente, dopo un inizio del mese di Aprile piuttosto variabile, ma con temperature piuttosto miti, è possibile intravedere un periodo caldo nella seconda decade del mese.
Successivamente, la Primavera farà un passo all’indietro, lasciando piede ad una terza decade del mese via via più fredda e capricciosa, e, forse, ad un mese di Maggio freddo e perturbato almeno nella sua prima parte.
Sono previsioni da prendere con le molle, ma rispecchierebbero un andamento previsto al momento dalla maggior parte dei modelli a lunghissima scadenza.
Nella mappa, il possibile caldo della seconda decade di Aprile stando al CNR…