Prima parte di settimana estiva con clima piacevole. Incertezze da Giovedì

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Mentre una cella di alta pressione da Francia e Spagna si stabilisce in modo solido sull’Italia centro-settentrionale, amplificando ulteriormente la fase di bel tempo, al sud permane una leggera influenza di una debole circolazione di aria fresca centrata tra Algeria e Tunisia che in questi giorni ha determinato fenomeni di instabilità anche molto intensi sotto forma di forti temporali sulle estreme regioni meridionali in particolare del settore ionico.

Fino a Mercoledì 4, sebbene il tempo risulterà in miglioramento sulle regioni del sud, non mancheranno addensamenti cumuliformi nelle ore pomeridiane sui rilievi di Sicilia, Sardegna e Calabria con occasionali e brevi fenomeni temporaleschi durante le ore più calde nelle zone interne.

Al nord prevalenza di cielo sereno con qualche breve fase nuvolosa solo sul Friuli per l’influenza di perturbazioni di passaggio sull’Europa orientale. La situazione termica vede temperature di qualche grado sopra la norma del periodo con un clima sopportabile su tutte le regioni: valori massimi compresi ovunque tra 27 e 30°C.

Tra Giovedì 5 ed il week-end entriamo già in una fase di incertezza previsionale: non è ancora noto con precisione il movimento una depressione atlantica che dalle isole britanniche si sposterà verso il Mediterraneo centro-occidentale.

Questa circolazione ciclonica, compresa tra due forti aree di alta pressione, una centrata sulle Azzorre e l’altra allungata dall’Italia alla Scandinavia, secondo i principali modelli di previsione tra Sabato 7 e Domenica 8 dovrebbe spostarsi verso la Spagna senza influenzare direttamente la nostra penisola, ma al momento attuale appaiono comunque probabili passaggi nuvolosi associati a qualche piovasco su regioni più occidentali, quindi principalmente Sardegna, regioni di nordovest e Toscana. Temperature nel complesso stabili o in leggera diminuzione nel caso di eventuali nubi e precipitazioni.

Per l’inizio della prossima settimana la circolazione di aria instabile sull’area occidentale europea comincerà ad attenuarsi con tendenza all’aumento della pressione sul Mediterraneo centro-occidentale e sull’Italia.