Quel bianco Natale del 1788: Una Vigilia di Natale innevata su tutta la Puglia!

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Si parla del lontano, ma celebre, inverno del 1788-89, unanimemente considerato dagli esperti uno dei più rigidi del XVIII Secolo, e freddissimo anche sulla Puglia, almeno nei giorni compresi tra Natale e Capodanno.
Le antiche cronache narrano del freddo che colpì durante questo periodo tutta la nostra Penisola: quattro giorni di neve a Roma, in Toscana, sulla Sardegna, il congelamento completo della Laguna Veneta, etc, ma anche l’estremo Sud dell’Italia venne colpito pesantemente dalla neve e dal gelo.
Il primo fronte freddo attraversò la Puglia settentrionale il 23 Dicembre, quando iniziò a nevicare a Bari, e poi, la Vigilia di Natale, passò bianca ed innevata su quasi tutta la Puglia centro settentrionale, giungendo fino al Salento.
E fu così che si verificò un Natale pieno di neve in particolare sul Gargano, sulla Murgia Barese e sul Subappennino Dauno, dove si verificarono disagi per la popolazione ed il bestiame.
Dopo un breve rialzo termico, il freddo tornò vigoroso gli ultimi giorni dell’anno, e per San Silvestro la città di Molfetta registrò una minima di -5° ed una massima di -3°, e la temperatura precipitò a valori di 8-9°C sotto lo zero sulle zone interne pugliesi, il 01 Gennaio.
Si temette a quel punto per gli ulivi, che subirono danni soprattutto nel Barese e nel Foggiano, mentre gravi danni subirono gli agrumeti di ogni genere.
Nel Foggiano morirono di freddo e di fame decine di migliaia di pecore ed agnelli, con grave rovina economica degli allevatori.
Il freddo allentò finalmente la morsa il 09 Gennaio, con temperature decisamente più miti.