Salento lambito da un’irruzione artica: da domani tempo invernale

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L’immagine satellitare mattutina, con sovrapposte le isobare e la posizione dei fronti prevista per le 13 di oggi, ora locale, mostra una profonda circolazione ciclonica, Marielou, attualmente centrata, con un minimo di 975 hPa, sul Mar Baltico. Ad ovest, invece, tra Oceano Atlantico e Penisola iberica, spicca una possente figura anticiclonica di matrice azzorriana, Frido, con massimi al suono fino a 1033 hPa.
Il dislivello di pressione (gradiente barico orizzontale) tra le due figure bariche è tale (quasi 60 hPa in 2000 km) da determinare forti venti che, tra Canale della Manica, Normandia e localmente tra Austria, Svizzera e Slovacchia stanno raggiungendo (e superando) i 100 km/h.

Venti tempestosi stanno sferzando anche i settori occidentali del bacino del Mediterraneo con mari in burrasca sino a forza 9 (fonte: MeteoAM).

Nelle prossime ore, l’ulteriore spinta verso nord dell’anticiclone Frido e parziale rotazione dell’asse verso est, determinerà una discesa di aria artica principalmente verso la Penisola balcanica e, in generale, verso l’Europa orientale.

L’Italia sarà terra di confine e verrà solo lambita dalle fredde correnti artiche: maggiormente esposti i settori adriatici e il Salento, dove, a partire dalla giornata di domani, avremo un sensibile calo termico e un clima decisamente invernale con forti venti settentrionali e rovesci anche grandinigeni/di gragnola.

Staff Supermeteo