Stratwarming: nuovi impulsi gelidi in arrivo tra una quindicina di giorni?

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Archiviata oramai questa intensa ondata di freddo, che ha colpito praticamente tutta la nostra Penisola, ad eccezione di Sicilia, Calabria meridionale e Puglia meridionale, diamo ancora uno sguardo alla nostra Stratosfera, alla quota di 10 hPa, dove il Vortice Polare è ancora estremamente disturbato.
Un nuovo flusso caldo in Stratosfera, anche se meno intenso del precedente, ha provocato un intenso riscaldamento alla quota di 10 hPa, rompendo di nuovo il Vortice Polare, che ancora non era riuscito a ricompattarsi.
La presenza di aria calda direttamente sopra il Polo ha provocato un nuovo splittamento del Vortice Polare, diviso in due Vortici uno piazzato sulla Siberia e l’altro sulle Aleutine.
E, nuovamente, il Vortice Siberiano è in rotta verso l’Europa e l’Italia, dove è previsto arrivare attorno al 05-06 di Marzo.
Le mappe a 10 hPa del modello matematico statunitense GFS mostrano infatti il lobo siberiano mettersi in moto in modo retrogrado, dirigendosi verso il nostro Continente dove sosterà a lungo, fino ad oltre metà Marzo.
Ci dovremmo quindi aspettare, passati i canonici 15 giorni, e quindi all’incirca entro il 20 di Marzo, una nuova irruzione di aria fredda sull’Europa?
Potrebbe essere possibile, e seguiremo come al solito la situazione monitorando l’evoluzione dei modelli matematici della più bassa Troposfera.