Due tornado colpiscono il Salento!

0
2861

A meno di una settimana la storia si ripete: dopo la tromba d’aria della tarda mattinata nel Crotonese, i temporali violenti hanno colpito anche il Salento, estremi settori sud-orientali, con uno (o più tornado) di grosse dimensioni, probabilmente almeno di intensità F2 della Fujita Scale.

Una raffica di 180 km/h è stata registrata alle 15:37 presso la stazione di Giuliano di Lecce, frazione del comune di Castrignano del Capo (fonte: rete Weather Underground).
Al momento, è l’unico dato (non ufficiale) disponibile sull’intensità raggiunta dal vento. Ovviamente, non si escludono raffiche superiori a tale valore, visto che 180 km/h è il valore di fondo scala della stazione in esame.

Un secondo tornado, più debole di quello del Sud Salento, ha colpito i settori settentrionali nel primo pomeriggio, causando danni tra Torre Lapillo e San Pancrazio Salentino.

Probabilmente, come la scorsa settimana, ancora una volta determinante nella genesi dei tornado l’elevato wind shear positivo (variazione del vento in intensità e direzione al variare della quota), come si evince dal radiosondaggio di Brindisi relativo alle 13 di oggi, ora locale.

Radiosondaggio di Brindisi delle 13, ora locale, di domenica 25/11/2018.

 

Rappresentazione schematica del wind shear positivo

 

 

Ricordiamo che la rotazione in senso ORARIO (wind shear positivo) del vento al variare della quota imprime ulteriore forza alla correnti ascensionali e, quindi, maggior vigore alla convezione temporalesca, favorendo la genesi di fenomeni tornadici. Tra l’altro, va aggiunto che la presenza di una forte corrente a getto (jetstream, a circa 10000m), è un fattore che esalta la fenomenologia temporalesca innescando spesso temporali particolarmente violenti.

 

Alcune testimonianze video e fotografiche.

Santuario di Marina Serra
Tricase Porto, laterale della Chiesa Madre.
Campagne di San Gregorio
Campagne di San Gregorio

 

Fabrizio Congedo
Staff SuperMeteo