Un superciclone in arrivo nel Golfo del Bengala

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In questi giorni stiamo assistendo ad un fenomeno che, purtroppo, si ripete periodicamente nella zona del Golfo del Bengala, sull’India nord orientale, e del Bangladesh, che durante la stagione monsonica possono essere colpiti da questi pesanti fenomeni.

 

A dire il vero la stagione monsonica è appena agli inizi nella zona, quindi un tale ciclone è piuttosto insolito.

 

Ed è insolita la sua violenza: la tempesta, a cui è stato attribuito il nome “Amphan”, ha raggiunto raffiche di vento pari a 190 km/h, e, con un percorso direttamente da sud verso nord, è in grado di impattare violentemente contro le coste settentrionali del Golfo.

 

Tale velocità del vento, unita al calo della pressione atmosferica ed alla componente astronomica, sono in grado di portare ad una “onda di marea” che può raggiungere i 4-5 metri di altezza, potenzialmente inondando tutte le aree costiere.

 

Era da Ciclone Odisha del 1999 che una tempesta di questa potenza non giungeva sul Golfo del Bengala, circa tre milioni di persone sono state evacuate in rifugi anti tempeste.

 

La zona è tristemente famosa per alcune grandi tempeste del passato.

 

Il ciclone del 1991, con un’onda di marea alta 6 metri, causò 138 mila morti nella zona del Bangla Desh sud orientale.