Una storica ondata di freddo in Aprile nel 1838

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Il periodo a cavallo tra la seconda e la terza decade del mese di Aprile ha spesso visto, anche in tempi piuttosto recenti, degli improvvisi ritorni di freddo invernale che hanno sorpreso le persone oramai abituate a temperature primaverili.

Ondate di freddo consistenti, con anche neve in pianura, si sono avute in questo periodo nel 1991 e nel 1980.

Una delle ondate maggiori riportate dalle cronache storiche fu quella delle giornate tra il 17 ed il 20 Aprile 1838.

Il giorno 17 Aprile 1838 una profonda depressione proveniente dalla Scandinavia si apprestò ad invadere l’Europa Centrale, portando l’isoterma molto fredda di -5° a 1500 metri di quota fin sulle Alpi.

Da qui nei giorni successivi si portò sulla nostra Penisola, provocando la formazione di una circolazione depressionaria al Centro Nord e portando l’isoterma di zero gradi a 1500 metri fino all’Abruzzo e Lazio.

La conseguenza fu quella di una intensa ondata di freddo e di maltempo sulla nostra Penisola, con abbondanti nevicate fino a quote collinari al Centro Nord, ed anche fino alle zone di pianura.

La notte tra il 17 ed il 18 Aprile, e quella successiva, la neve cadde abbondante sulla città di Ferrara, seguita da forti gelate.

Il freddo fu meno intenso alla stazione di rilevamento di Milano Brera, dove la minima raggiunse i +2,5° il giorno 17 Aprile.

Fu invece freddo l’inverno precedente: a Brera si raggiunsero i -14,4° il giorno 15 Gennaio, ed i -16,3° il giorno 21 Gennaio, con una massima di appena -4,8°.