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Glossario Meteo e Climatologico
a cura di Stefano Bernardi
Questa sezione ha lo scopo di informare
tutti gli utenti in maniera semplice ed intuitiva.
Il glossario verrà aggiornato periodicamente
procedendo in ordina alfabetico.
Albedo:
Frazione di energia che si perde nello spazio per riflessione. In
presenza di ALBEDO si hanno fortissime anomalie termiche sia in quota
che nei bassi strati. Situazione atmosferica spesso presente nelle zone
più fredde del globo, come ad esempio nelle steppe Russe ed in Siberia.
Altezza: Distanza verticale tra una superficie orizzontale ed
un'altra orizzontale di riferimento. Nel campo della meteorologia è
usata per misurare le varie altitudini geografiche.
Altezza dell’onda: Distanza verticale fra il cavo e la cresta
dell'onda. Viene usata per individuare il moto ondoso del mare.
Altitudine: Distanza verticale tra una superficie orizzontale ed
il livello del mare. Viene spesso utilizzata per individuare la quota
delle precipitazioni nevose in una previsione.
Altitudine-Pressione:
altitudine calcolata secondo un'atmosfera immaginaria, al disopra della
superficie isobarica di 1013.2 hpa.
Anticiclone: zona di alta pressione caratterizzata da isobare
chiuse e con valori di pressione decrescenti dal nucleo centrale verso
la periferia. In situazioni anticicloniche regna la stabilità
atmosferica.
Anticicloni Migranti: non sono molto presenti, ma durante il
corso delle stagioni di tanto in tanto si formano. Spesso sono figli
degli Anticicloni stabili e di rilievo, come quello delle Azzorre. Non
si muovono come le depressioni o perturbazioni, ma anche loro lo fanno,
per lo più lentamente e brevemente. Il loro destino è quello di
sfaldarsi in un arco di tempo compreso tra il breve e medio termine.
Aria Artica:
aria proveniente direttamente dal Mar Glaciale Artico. E' la massa
d'aria più fredda in assoluto. Sulla nostra penisola nel semestre
freddo e principalmente in Inverno è causa di nevicate fino a quote
molto basse o addirittura in pianura. Se l'aria entra dalla porta del
Rodano o da quella della Bora, è causa di formazione di depressioni a
carattere freddo con minimi barici anche profondi.
Aria Equatoriale: aria proveniente dalle zone equatoriali. La
particolarità di questa aria è che non raggiunge mai le zone europee.
Aria Polare: aria o corrente proveniente dalle regioni Artiche o
Sub-Artiche dell'emisfero nord e dalle regioni Antartiche e
Sub-Antartiche dell'emisfero sud. A differenza dell'aria artica, può
diventare ''massa fredda'' o ''massa calda'' a seconda della sua origine
e della stagione. Le conseguenze in ingresso sull'Italia sono spesso la
formazione di minimi depressionari dal carattere diverso.
Aria secca:
aria nella quale non è presente il vapore acqueo. Nella meteorologia si
dice che l’aria è secca quando l’umidità relativa risulta bassa.
Aria tropicale:
aria che ha origine nelle zone degli alisei di entrambi gli emisferi che
ha difficoltà di andare verso il polo per la presenza delle Alte
Pressioni Sub-Tropicali. Per le latitudini italiche si presenta sempre
come massa calda, mentre per quelle più basse può assumere anche massa
fredda rispetto all’aria equatoriale.
Aria umida:
l’aria è umida quando l’umidità relativa è alta.
Aria umida non
satura:
aria nella quale il vapore acqueo non raggiunge la saturazione.
Ascendenze termiche:
sono le correnti convettive caratterizzate da masse d’aria instabili,
che danno origine a nubi particolari: i cumuli.
Atmosfera: Unità di misura della
pressione, viene utilizzata soprattutto nelle industrie. Corrisponde ad
1 Kg per cm2
Attinometria: Parte della
meteorologia che misura l'intensità calorifica e luminosa delle
radiazioni solari.
Attrito: Forza che al suolo, in
misura decrescente fino a circa 1000m, obbliga il vento a tagliare le
isobare, facendolo convergere verso le zone
di bassa pressione e divergere da quelle di alta.
Aurore boreali: Si producono
a quote comprese tra i 700 ed i 1000 Km per l'arrivo di particelle
ionizzate emesse dal sole nell'atmosfera terrestre delle zone polari. Il
caratteristico movimento ondulatorio è dovuto all'influenza esercitata
dal campo magnetico terrestre sulla traiettoria delle particelle.
Austro o Ostro: Vento del sud,
caldissimo ed apportatore di pioggia.
Avvezione:
sostituzione di uno o più strati della colonna d’aria preesistentie,
con aria più fredda o più calda (in deflusso, in afflusso).
Avvezione calda:
produce diminuzione di pressione.
Avvezione fredda:
produce aumento di pressione, alla base, perché più fredda e più densa.
Motivo questo che rende il volume della massa dell’aria fredda maggiore
di quella calda.
Baria:
unità di pressione del sistema C.G.S che equivale ad 1 su cm quadrato.
Nel campo barico meteorologico viene usato il millibar (mb)=1000 barie.
Barnes,
formula: formula introdotta da Barnes nel 1968.
Semplifica il calcolo della temperatura di condensazione per
sollevamento.
Barografo:
barometro aneroide registratore. L’indice porta una pennina con
inchiostro che si sposta su una carta fissata ad un tamburo ruotante.
Nei barografi s’ inseriscono molte capsule in serie, in modo
da amplificare l’azione dei cambiamenti di pressione.
Barogramma:
diagramma della registrazione atmosferica.
Barometro aneroide:
capsula metallica cava. Le deformazioni della capsula vengono trasmesse
ad un indice che si sposta davanti ad un quadrante graduato in base ad
una taratura effettuata mediante confronto con un barometro di
riferimento.
Baroscopio:
Piccola bilancia con la quale si verifica la consistenza della spinta
archimedea.
Barosfera:
indica la parte più bassa e pesante dell'atmosfera. Arriva fino a 8 km
di quota.
Barorismi:
vibrazioni sismiche del suolo, provocate da azioni atmosferiche (vento e
mare agitato), in concomitanza con sensibili depressioni barometriche.
Barotermografo:
registratore della
temperatura e della pressione atmosferica, conosciuto anche con il nome
di meteografo.
Bassa pressione
dinamica:
bassa pressione che si estende dal suolo fino all’alta troposfera.
Bora:
è un vento catabatico
di caduta e compressione adiabatica, di provenienza nord/nord-orientale,
che soffia con particolare intensità specialmente verso l'Alto e Medio
Adriatico e verso alcuni settori dell'Egeo e del Mar Nero in presenza di
forti gradienti barici tra continente e mare.
Brunt e la sua legge:
la legge parabolica di Brunt, regola il raffreddamento del suolo
nell’ipotesi di cielo sereno e vento debole. Esprime il rapporto che
intercorre tra umidità atmosferica e perdita di energia per
irraggiamento (più è ridotta l’umidità, maggiore sarà l’energia).
Calore latente di
evaporazione:
è il valore costante
del calore di evaporazione.
Calore latente di
fusione:
quantità di calore che deve raggiungere 1kg di sostanza nel suo punto di
fusione per trasformare il solido in liquido.
Calore specifico:
quantità di
calore necessaria per innalzare di un grado centigrado la temperatura di
1kg di una sostanza.
Caloria:
quantità di calore
necessaria per fare aumentare di 1°C la temperatura di un g. d’acqua.
Campo barico al suolo:
si traccia
su una carta geografica in corrispondenza delle varie stazioni
meteorologiche, riportando il valore della pressione ridotto al livello
del mare ed unendo con una linea i punti aventi la stessa pressione.
Capannina
meteorologica:
è nata per la
sistemazione degli strumenti destinati alla misura ed alla registrazione
della temperatura dell’aria e delle grandezze ad essa corrispondenti (
temperatura del punto di rugiata, umidità relativa ecc…).
....procederemo alla A alla Z con
aggiornamenti saltuari che verranno puntualmente resi noti.
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