Archivio previsioni del tempo anno 2006
a cura di Stefano Bernardi
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Segnali di cambiamento? Quando si sbloccherà la situazione?
aggiornamento: Domenica 31 Dicembre 2006 - ore 11:30 |
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Ed allora continuiamo nell’analizzare la possibilità che qualcosa cambi radicalmente. Sostanzialmente, come avevamo detto anche nell’ultimo editoriale, fino all’epifania e qualcosa in più, non accadrà nulla. Poi la stagione invernale mostra di voler prendere il suo vero ruolo. Il modello fisico-matematico inglese Reading, che io seguo in particolar modo ed in queste situazioni mi garantisce più affidabilità, da giorni mi fa notare che qualcosa possa cambiare. Prima di continuare il discorso, faccio come sempre, la premessa che parliamo di tendenza a Lungo-Termine, quindi cacciate dalla mente la parola previsione! Questo modello oggi ci fa vedere, come dall’08 gennaio, l’Anticiclone delle Azzorre, tende a spostarsi in pieno oceano ed inizia ad assumere una posizione più meridiana. Di conseguenza, tutto il vortice depressionario, che comanda la scena nel nord-Europa da molti giorni, tende notevolmente ad abbassarsi di latitudine. Il vortice canadese sembrerebbe finalmente premere più ad ovest, mentre continua lo Strat Warming, ovvero il riscaldamento della Stratosfera. Insomma, detto in parole povere, ci sono delle buone speranze che la stagione Invernale 2006/2007, a partire dalla seconda decade di Gennaio, inizi a mandare i suoi attacchi, attacchi che se arrivassero, sarebbero di origine Polare-Marittima o tra il Polare e l’Artico. Staremo a vedere, certamente, salvo la perturbazione fugace dei primi dell’anno, almeno fino alla Befana, continueremo con una certa staticità atmosferica, staticità che potrebbe, ripeto ‘’potrebbe’’, essere sconfitta dalla seconda decade del nuovo mese. BUON E SERENO 2007 Stefano Bernardi |
Un'Alta Pressione che ci ama troppo!
aggiornamento: martedì 27 Dicembre 2006 - ore 06:00 |
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? Quando potrò di nuovo gustarmi una nevicata degna del suo nome? Quando la stagione sciistica potrà prendere il via a pieno ritmo? Proviamo a rispondere a questi quesiti, perché del tempo dei prossimi giorni c’è ben poco da dire, una sola parola regna nelle previsioni: STABILITA’! Dicembre sta finendo e come da mia proiezione e non solo, non ha dato sussulti, ha viaggiato sotto un po’ d’Atlantico ad inizio mese, con una perturbazione di stampo autunnale, c’è stata una modesta irruzione Artica, che ha portato soprattutto a valori termici invernali e spesso ha governato l’Alta Pressione. Il problema, come dico da tempo, non è stato questo mese, che spesso risulta come quello attuale, ma l’intera stagione autunnale: senza piogge! L’Inverno 2006/2007 è entrato da 4 giorni e già qualcuno spara sentenze, come se fosse gia finito, come se gia fossimo in Primavera e si fanno i resoconti della stagione appena passata. Insomma, come se si dicesse ad un bambino di appena 6/7 anni che è un fallito e che non ha fatto nulla di buono nella sua vita!! Calmi…calmi tutti, l’inverno 2006/2007 è nato da pochi giorni. Vediamo quando potrà cacciare i suoi primi ARTIGLI. L’Anticiclone che ci sta interessando questi giorni e che prenderà anche una matrice Sub-Tropicale, sicuramente non mollerà nei prossimi dieci. Nel frattempo il Vortice Polare continuerà nel suo caricarsi di energia, mentre le zone Europee dai caratteri freddi, si porteranno sui loro valori termici tipici del periodo. Inizierà lo Strat Warming, ovvero inizieranno a salire le temperature nella stratosfera, fin ad andare sopra media, che all’inizio sarà moderata, che poi potrebbe sfociare in una notevole sopra-media. L’indice NAO diverrà via via media, cosi da poter permettere all’Anticiclone delle Azzorre di assumere una posizione meridiana tra penisola Iberica, Francia fin verso il nord-Europa. Tutto questo, non potrà che portare ad un CAMBIAMENTO della circolazione ed aprire la PORTA sulle basse latitudine Europee a situazioni TIPICAMENTE INVERNALI. Se tutto verrà rispettato, dalla seconda decade di gennaio, l’inverno 2006/2007 inizierà a fare sul serio, ovvero a cacciare gli ARTIGLI e li caccerebbe nel suo normale momento di piena EVOLUZIONE. Se poi a marzo, ci troveremmo ad aver passato una stagione siccitosa, senza neve e freddo, allora potremo buttare tutte le ingiurie di questo mondo a questa stagione; MA ORA NON E’ POSSIBILE FARLO!! |
Natale e l'Alta pressione Nord Europea
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I suoi massimi di pressione, che si aggireranno attorno i 1040hpa, si avranno tra l’Inghilterra ed il nord della Germania. Natale: La situazione sarà pressoché invariata, con lo spostamento dei massimi di pressioni dell’Anticiclone Nord-Europeo, tra la Germania fin sulle zone Balcaniche. Insomma, Natale con la neve, per quest’anno, rimarrà solamente un dolce e magico sogno!
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Settimana natalizia con tipico freddo invernale e qualche salutare nevicata
aggiornamento: lunedì 18 Dicembre 2006 - ore 07:30 |
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ORMAI E’ PASSATA! L’inverno 2006/2007 inizia come sempre nella settimana che anticipa il santo Natale e le speranze di tutti gli amanti dell’atmosfera di questa festività sono di avere neve, nel giorno stesso o per lo meno nei giorni antecedenti. Quest’anno arriva il freddo, nulla di eccezionale intendiamoci, ma una normale irruzione di Aria Artico-marittima. DISCORSO PRECIPITAZIONI: DISCORSO NEVE, dove potrà cadere ed a quali quote: Per la vigilia ed il Natale, aspettiamo ancora un paio di giorni prima di dare una tendenza, che oggi sarebbe improntata sul tempo stabile, ma è presto per dirlo. BUONA SETTIMANA PRE-NATALIZIA Stefano Bernardi |
Alta Pressione... e poi... forse...!
aggiornamento: lunedì 11 Dicembre 2006 - ore 11:30 |
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Tutto questo sarà dovuto ad un nuovo rafforzamento del Vortice-Polare che schiaccerà per l’ennesima volta le Alte-Pressioni sulle medie e basse latitudini. Ed allora non possiamo fare altro che guardare avanti, come a trovare quella luce in fondo al tunnel che ci indichi il primo vero RUGGITO DELL’INVERNO. Di RUGGITI non se ne intravedono, per quelli ed anche di una certa rilevanza, bisognerà aspettare Gennaio, perché continuo a ribadire che le grandi potenzialità di questo Inverno ci saranno tra questo mese ed il successivo; ma una prima fase degna di nota….s’intravede. Ricordo quasi all’estremo, ma lo farò sempre, che parliamo di Long-Range e che quindi questi editoriali, soprattutto quando superano la settimana, vanno presi con le molle e con le dovute cautele, senza gridare alla previsione. Ed allora proviamo a cercare di intravedere ed analizzare questa luce in fondo al tunnel! Attorno al 17 del mese, il Vortice Polare dovrebbe rallentare notevolmente il suo impetuoso giro, mentre nel contempo, un vortice depressionario andrebbe a formarsi in pieno Atlantico. Queste due manovre, permetterebbero all’Anticiclone delle Azzorre di impennare ed innalzarsi fin sul nord-Europa, lasciando la strada aperta ad un impulso FREDDO che potrebbe avere foce proprio nel nostro mare, facendo piombare, tra il 18 ed il 20, la penisola italiana nella prima IRRUZIONE DI ARIA FREDDA ‘’INVERNALE’’. Non voglio entrare ancora nei particolari, ovvero le precipitazioni nevose, perché oggi, basta aver dato questa tendenza, che seguiremo giorno dopo giorno. Per il momento ci fermiamo e con il passare dei giorni, vedremo se tale tendenza potrà diventare una realtà. BUONA SETTIMA. Stefano Bernardi |
Il ritorno dell'Alta Pressione, disturbata da una goccia fredda nel Nord-Africa
aggiornamento straordinario: giovedì 7 Dicembre 2006 - ore 13:00 |
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Le sue matrici saranno due, una Azzorriana e l'altra Europea.
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Settimana Autunnale!
aggiornamento: Lunedì 4 Dicembre 2006 - ore 06:00 |
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Allora ecco che nella prima settimana della stagione Invernale meteorologica, la natura appunto, ci viene a ricordare che siamo ancora in quella vecchia. MERCOLEDI' 06, piogge di moderata o forte intensità al nord, regioni centrali-tirreniche e Sardegna. Nevicate sulle Alpi attorno ai 1500m. GIOVEDI'07, tutta la penisola tra mattina e sera, vedrà piogge sparse e localmente di forte intensità. Nevicate sulle Alpi attorno ai 1400/1500m, Appennino centro-settentrionale 1500/1800m, meridionale 2000/2100m. VENERDI'08, piogge sparse in Puglia, Sardegna e nord-ovest, con nevicate sulle Alpi attorno ai 1200m. SABATO 09, tra la mattina e la sera, tutta la penisola vedrà piogge sparse e localmente intense. Nevicate sulle Alpi attorno ai 1000/1100m, Appennino centro-settentrionale 1300/1600m, meridionale 1800/2100m. DOMENICA 10, le regioni centrali- tirreniche vedranno ancora delle residue precipitazioni a carattere di rovescio. Le temperature nel complesso rispetteranno la media del periodo, rimanendo ancora leggermente al di sopra su alcune zone del centro-sud. Una diminuzione moderata è attesa per il fine settimana. BUONA SETTIMANA!
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All'orizzonte una salutare perturbazione!
aggiornamento straordinario del 30 Novembre 2006 - ore 21:15 |
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Tra mercoledì 06 e giovedì 07, la perturbazione spargerà piogge e temporali sparsi in tutta la penisola, portando nevicate sulle Alpi attorno ai 900/1200m, Appennino settentrionale 1200/1300m, centrale 1400/1600m, meridionale 1800/1900m. BUONA SETTIMANA.
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Alta Pressione!
aggiornamento del 27 Novembre 2006 |
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Solamente tra martedì 28 e mercoledì 29, sulla Sicilia e parte della Calabria, avremo dei disturbi con qualche pioggia, dovuti a delle infiltrazioni fresche da sud-est. Ricordo anche ai lettori, che nell’editoriale sulla mia ‘’proiezione dell’Inverno 2006/2007’’, ho parlato di un Dicembre nella norma, senza grossi scossoni, ma che comunque dovrebbe regalarci qualche situazione di stampo invernale. BUONA SETTIMANA. Stefano Bernardi
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Tendenza lungo termine per l'Italia: Tra un'alta pressione... ed una svolta
aggiornamento del 24 Novembre 2006 |
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Se così fosse, i risultati sarebbero due:
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Il ritorno dell'Atlantico e dell'Autunno!
aggiornamento del 20 Novembre 2006 |
IL TERZO IMPULSO SI FERMA AL NORD E PARTE DEL CENTRO. In uno degli ultimi editoriali sul Lungo-Termine, usai l’espressione “salviamo il salvabile“. UN SALUTO.
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Tendenza generale per l'Italia: L'Inverno si farà rispettare!
aggiornamento del 16 Novembre 2006 |
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Il grosso deficit pluviometrico ed idrico è stato un problema per tutte le regioni italiane, ma per alcune del nord, Piemonte in primis, si è trattato e tratta di vera emergenza. Passiamo al prossimo Inverno ormai alle porte. Questa è la mia proiezione sull’Inverno 2006/2007. GENNAIO: questo mese sarà caratterizzato da un forte e deciso blocco atlantico, con l’Alta pressione delle Azzorre posizionata tra la penisola Iberica, Francia, fin sul nord Europa e la presenza di un Anticiclone termico sulla Russia. FEBBRAIO: continuerà il trend del mese precedente con un contributo atlantico che andrà a contrastare con il freddo preesistente e che ancora avrà il suo serbatoio verso di noi. Rialzo termico nel finire.
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Piano...piano...forse...le Piogge!
aggiornamento del 13 Novembre 2006 |
Non me ne vogliano gli amanti delle belle giornate, ma dobbiamo tutti tifare per un finale d’Autunno con le piogge. In questi giorni mi sto ripetendo molto sulla situazione PLUVIOMETRICA ed IDRICA della penisola italiana.
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Settimana di calma climatologica (ed allora facciamo due chiacchiere)!
aggiornamento del 6 Novembre 2006 |
Siamo appena usciti dalla prima irruzione fredda del semestre, dove il dato più rilevante si è registrato nel campo termico. Su tutta la penisola italiana, abbiamo avuto temperature sotto la norma e tipicamente della stagione invernale (e pensare che qualche giorno prima avevamo valori di puro stampo estivo). In alcune zone dell'Appennino è ricomparsa persino la neve, se pur in maniera debole e locale.
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Il semestre freddo timbra il cartellino in orario!!
aggiornamento del 30 Ottobre 2006 |
Ottobre, l'assente ingiustificato e sperduto chi sa dove, si appresta a lasciarci con un RECORD negativo di assenze di precipitazioni e temperature nella norma: BOCCIATO!!(rimarrà nella storia come uno dei tre mesi di ottobre più caldi del SECOLO).
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36/48 ore di respiro estivo!
aggiornamento del 23 Ottobre 2006 |
In aprile spesso assistiamo a dei veri e propri COLPI DI CODA della stagione invernale appena passata; tale situazione si ripresenta a parte invertite anche nel mese di ottobre. Ovvero la stagione estiva appena passata, lancia dei veri e propri colpi di coda, chiamati in questi casi OTTOBRATE!
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PERTURBAZIONE D'AUTUNNO
aggiornamento del 16 Ottobre 2006 |
Arriverà giovedì 19, per poi lasciare l'Italia in maniera definitiva domenica 22 notte. Andiamo per ordine ed analizziamo le cause di questa perturbazione, che per il carico di piogge che ha, possiamo definirla TIPICAMENTE D'AUTUNNO!
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Canale analisi meteo: E’ L’INVERNO CHE AVANZA… E TI CI DEVI ABITUARE!
aggiornamento straordianrio del 13 Ottobre 2006 |
Mentre tutti ovviamente e giustamente guardano ed analizzano la situazione attuale e quella del medio termine, io continuo imperterrito ad analizzare passo dopo passo il possibile scenario del futuro INVERNO. Dunque: Conclusione: ad oggi mi sembra ben chiara la possibilità di avere un Inverno degno di nota, con svariati episodi freddi e perturbati sul territorio italico, con la possibilità di eventi di un certo rilievo che mancano dal famoso 1985. Stefano Bernardi
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ANTICICLONE D'AUTUNNO!
aggiornamento del 9 Ottobre 2006 |
Ci apprestiamo a vivere una settimana all'insegna dell'Alta pressione. Alta pressione che avrà una posizione tipicamente autunnale. Il suo baricentro sarà posizionato sul nord-est europeo, con una coda che passando per la nostra penisola, giungerà fin sulla penisola Iberica. In questa posizione, mentre il centro-nord europeo è ben protetto dagli attacchi perturbati, il Mediterraneo vede delle relative insidie. Stefano Bernardi
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SETTIMANA IN PIENO STILE AUTUNNALE!
aggiornamento del 2 Ottobre 2006 |
L'autunno 2006, iniziato il 23 settembre, cammina in pieno stile; giornate perturbate con piogge che a volte risultano anche di forte intensità, altre con tempo stabile e soleggiato. Il tutto accompagnato da temperature che, facendo la media tra i picchi in positivo e in negativo, risultano in linea con il periodo in essere.
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I DUE SAPORI DELL'AUTUNNO!
aggiornamento del 25 Settembre 2006 |
Metà settimana sotto la pioggia e temperature medio-basse ed un weekend soleggiato con temperature medio-alte. Andiamo per ordine.
Una vasta perturbazione atlantica, alimentata da aria polare-marittima, entrerà prepotentemente nel bacino del Mediterraneo tra la notte di domenica 24 e lunedì25. Il suo ingresso favorirà precipitazioni diffuse ed intense soprattutto al nord, Sardegna e tutte le regioni del versante tirrenico. Rapidamente tale perturbazione spostandosi verso sud-est, si aggroviglierà su se stessa, formando una vera e propria depressione alimentata da aria relativamente fredda. Tra lunedì 25 notte, martedì 26 e mercoledì 27, tutte le regioni centro-meridionali, saranno sotto l'influenza di tale depressione, dove non mancheranno piogge, temporali e forti venti, che da sud-ovest, si disporranno da nord-est. Il tutto accompagnato da un calo termico, soprattutto nei valori massimi.
Giovedì 28, mentre tutto il centro-nord sarà fuori dalla depressione, il sud avrà ancora una dose d'instabilità.
Tra venerdì 29 e domenica 01 ottobre, una vasta depressione si posizionerà ad ovest del Portogallo, favorendo sulla penisola italiana una rimonta alto-pressoria di matrice Sub-tropicale. Il risultato sarà quello di un weekend stabile e con temperature in piena norma o leggermente al di sopra sull'intero stivale. Ovviamente per le pianure del nord, riavremo il famigerato rischio NEBBIA.
Concludo qui e vi auguro di cuore una BUONA SETTIMANA!
Stefano Bernardi
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BEN TORNATO AUTUNNO!
aggiornamento del 18 Settembre 2006 |
Il Sole attraverserà l'Equatore Celeste, passando dall'emisfero Nord a quello Sud, il giorno 23 alle ore 04:04, e' l'Equinozio d'Autunno; termina l'Estate ed inizia l'Autunno.
Nel frattempo la depressione che ci ha interessato nel weekend appena trascorso e che ci ha fatto assaggiare il primo peggioramento dal sapore autunnale, lascerà la penisola italiana tra martedì 19 e mercoledì 20. Mentre da giovedì 21 l'Anticiclone Sub-Tropicale tenderà la mano verso quello continentale che si trova sul centro-nord europeo, con il risultato di un prossimo weekend di tempo stabile e gradevole a livello termico.
Scendiamo nel dettaglio: da lunedì 18 a mercoledì 20, le regioni nord-orientali ed il centro-sud vivranno una residua ma attiva instabilità atmosferica, dovuta al posizionamento sui Balcani della depressione che ci ha interessato appunto nel weekend. Il nord-ovest, la Sardegna e la Toscana settentrionale, vivranno tre giorni di tempo moderatamente stabile e con un certo rialzo termico.
Da giovedì 21, una profonda depressione si posizionerà a ovest del Portogallo, permettendo una risalita prepotente dell'Anticiclone Sub-Tropicale, che dal nord-Africa si porterà fin sul centro-nord Europa. Tra sabato 23 e domenica 24, tale Anticiclone si unirà al collega continentale passando per la nostra penisola.
Il risultato sarà di un weekend stabile e mite in tutta la penisola, dopo che il giovedì ed il venerdì avranno portato dell'instabilità pomeridiana al centro-sud, per via di deboli infiltrazioni da nord-est.
Non mi rimane altro che augurarvi una BUONA SETTIMANA, che ci porterà la nuova stagione: L'AUTUNNO.
Stefano Bernardi
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ALTA PRESSIONE ATTACCATA E SPEZZATA IN DUE |
Dopo circa due settimane incontrastate, l'Alta pressione delle Azzorre avrà il primo vero attacco autunnale. Stefano Bernardi
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SETTIMANA TRA IL SOL LEONE ED UN ATTACCO TEMPORALESCO.
aggiornamento del 4 Settembre 2006 |
L'inizio della nuova settimana, sarà caratterizzato da un vasto campo altopressorio di matrice azzorriana con un contributo Sub-Tropicale.
Una goccia fredda che scenderà al largo dell'oceano Atlantico, permetterà all'Anticiclone Sub-tropicale, di mandare un contributo deciso al collega azzorriano che gia interessa il nostro territorio. Il risultato è semplice: da lunedì 04 a mercoledì 06, su tutta la penisola italiana il tempo si presenterà stabile e soleggiato, salvo qualche disturbo al centro nell'ultima giornata indicata. Il campo termico subirà una sensibile rimonta, portando le temperature su valori tipicamente estivi e sopra le medie del periodo in essere. Le regioni settentrionali e quelle tirreniche saranno quelle più colpite dalla risalita termica, con le vallate e le conche interne del centro a fargli compagnia.
E dopo...?... Da giovedì 07 l'Anticiclone delle Azzorre subirà un attacco da ovest. La causa sarà la formazione di una goccia fredda sul nord-Africa, la quale spostandosi verso est, porterà dell'aria più umida e fresca all'interno del campo alto-pressorio stesso.
I risultati saranno una serie di temporali, più probabili nelle ore pomeridiane. Così sarà la loro distribuzione sul territorio nazionale: giovedì 07 CENTRO-NORD, venerdì 08, sabato 09 e domenica 10 CENTRO-SUD AD ECCEZIONE DEL SUD DELLA PUGLIA. La Sardegna a differenza della Sicilia, sembrerebbe rimanere fuori dai giochi temporaleschi.
In conclusione ci apprestiamo a vivere una settimana di tempo nel complesso Anticiclonico, ma la seconda parte di essa e soprattutto il weekend, saranno a serio rischio instabilità pomeridiana. BUONA SETTIMANA.
Stefano Bernardi
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| UNA NORMALE SETTIMANA DI FINE ESTATE METEOROLOGICA aggiornamento del 28 Agosto 2006 |
Un paio di nuclei di aria relativamente freddi tra martedì 29 e mercoledì 30 provenienti dal nord-atlantico, scivoleranno sulla penisola italiana scorrendo sul bordo orientale dell'Anticiclone delle Azzorre.
Gli effetti saranno una scarica di rovesci di breve durata sulle regioni del versante adriatico nella giornata di martedì ed una serie di temporali mercoledì su gran parte delle regioni del centro-sud. Il nord, a parte le zone alpine dove non mancheranno alcune precipitazioni, vedrà solo un rinforzo del vento. In questo contesto, le temperature si manterranno su valori medi del periodo con le minime che potrebbero anche scendere di 1/2 gradi sotto la norma. Poi da giovedì 31 a domenica 03 settembre, un'isola di Alta pressione si formerà sul mediterraneo occidentale, appoggiato sul suo lato occidentale dall'Anticiclone delle Azzorre.
Questo vuol dire che l'intero territorio italico vivrà un weekend di tempo BELLO, con solamente il rischio di qualche pioggia per il nord nella giornata di domenica. Le temperature saranno in piena norma, con il centro-sud che potrebbe sfondare la soglia media di un paio di gradi.
Andando a buttare lo sguardo più in la, settembre potrebbe regalare delle sorprese per gli amanti del caldo. Analizzando attentamente i vari modelli matematici con il mio personale studio del long-range, sembrerebbe che i primi 20 giorni del mese, potrebbero risultare sopra la media, per una rimonta prepotente dell'Anticiclone Sub-Tropicale con il supporto dell'azzorriano. Quest'ultima parte del discorso, va presa esclusivamente come una tendenza ancora da analizzare e studiare, vista la lunghezza di arrivo del periodo preso in esame.
Nel frattempo, apprestiamoci a vivere questa NORMALE SETTIMANA DI FINE ESTATE METEOROLOGICA.
Stefano Bernardi
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L'ESTATE DERUBATA E COLPITA AL CUORE! |
...e si, la mia preoccupazione è tanta sul proseguo normale della stagione in corso. E' vero, avevamo avuto dal 15 giugno alla fine del mese di luglio, soprattutto per il centro-nord, una stagione sopra la norma termica ed un basso quantitativo di precipitazioni. Ma ora è arrivato il mese più atteso dalla maggior parte degli italiani, me compreso, quello delle meritate ferie da trascorrere con la famiglia al mare o in montagna. Attenzione, nulla è definito sul futuro dell'Estate, ma ad oggi molte sono le mie perplessità su un ritorno in pieno stile della stagione in essere o almeno in uno ''stiletto''. Stefano Bernardi
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| L'ESTATE VA IN BREAK! aggiornamento del 31 Luglio 2006 |
L'Estate si prenderà a partire da giovedì 03 agosto una meritata pausa di 5/6 giorni, poi molto probabilmente, tornerà a finire il suo percorso stagionale. Il BREAK sarà meritato, visto il lungo digiuno di precipitazioni che ha regalato soprattutto al centro-nord, le temperature che da ormai una quarantina di giorni, salvo brevi pause, sono sopra norma al centro-nord ed in norma al centro-sud. Ma come sarà questo BREAK? Una bella rinfrescata ed un po' di temporali sparsi per lo stivale, con molti dubbi che la situazione idrica del nord-ovest ne possa beneficiare. Da giovedì 03 agosto l'Anticiclone delle Azzorre, si innalzerà prepotentemente da sud-ovest verso nord del vecchio continente. Ovvero dalla penisola iberica fin sulle zone artiche. Sul suo bordo scorrerà dell'aria fredda ed instabile che entrerà in maniera decisa nel Mediterraneo occidentale. Il contrasto tra la massa d'aria fredda ed il clima estivo del nostro territorio e surriscaldato dalle temperature sopra norma degli ultimi giorni, darà luogo alla nascita di una depressione alto-medio tirrenica. Depressione che sarà quasi completamente formata da cellule temporalesche. Una volta nata, si muoverà verso sud-est, andando ad interessare nel corso del week-end tutte le nostre regioni. Quali gli effetti precipitativi e come saranno distribuiti? Sicuramente avremo a che fare con TEMPORALI di forte intensità, ma sulla distribuzione nel territorio ancora ci sono delle cose da valutare. Ad oggi direi così: giovedì 03 centro-nord, venerdì 04 centro-sud e nord-est, sabato 05 potrebbe essere la giornata più asciutta ma sempre in un contesto d'instabilità, domenica 06 sud con parziale coinvolgimento del centro. Le temperature subiranno un calo tra il moderato ed il sensibile, per portarsi su valori tipici del periodo o in alcuni casi sotto la media di 2/3 gradi. CONCLUSIONE: l'Estate si appresta a vivere qualche giorno tra l'instabile ed il perturbato e con valori termici che dopo svariati giorni, subiranno una vera diminuzione, ma questo non vuol dire che la stagione andrà in crisi definitiva. L'Estate ha ancora le sue carte da giocare e con molta probabilità, queste carte verranno giocate a partire dalla seconda decade di agosto. BUONA SETTIMANA. Stefano Bernardi
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| TEMPORALI DENTRO IL RECINTO DELL'ALTA PRESSIONE aggiornamento del 24 Luglio 2006 |
Immaginate un grande recinto con all'interno il vuoto, solamente prato.
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MEDITERRANEO...TERRA DEGLI ANTICICLONI. |
Vi ricordate il BLACK OUT D'INIZIO ESTATE?...erano i primi di giugno e ci apprestavamo a vivere un periodo di una decina di giorni sotto-media con addirittura la NEVE che imbiancava zone dell'Appennino fin sui 1400m con fiocchi che sconfinavano addirittura sui 1100/1200m. Poi solamente una figura incontrastata ha recitato sullo scenario del Mediterraneo centrale e quindi sull'Italia, figura che ha assunto nel corso dei giorni due matrici (Azzorre e Sub-tropicale), questa figura è L'ANTICICLONE, o per chi lo ama chiamare diversamente L'ALTA PRESSIONE. Tranne una carica di temporali che ci ha interessato ad inizio luglio e per lo più non oltre le 24/36 ore, questa figura ci ha dominato e spesso lo ha fatto con il connubio di entrambi le matrici. Questo ha fatto si che parte della penisola italiana, oltre ad avere avuto una situazione idrica in deficit, ha segnato temperature sopra-media; stiamo parlando del centro-nord italico, dove si registra da inizio di stagione una media termica simile o addirittura superiore alla famosa Estate del 2003; va meglio, in questo contesto, per il centro-sud. Ora la prossima settimana sarà un film gia visto. L'Anticiclone delle Azzorre ruoterà in senso antiorario, poi si spezzerà a causa di una goccia fredda tra il nord-ovest e centro-ovest europeo e tra mercoledì 19 e venerdì 21 la matrice diventerà di nuovo sub-tropicale. Conclusione: dopo un relativo calo termico tra lunedì 17 e martedì 18, di nuovo le temperature subiranno un aumento sensibile tra i giorni prima citati, con punte che su tutto il territorio italiano potrebbero toccare valori tra i +35°/+37°. Il tutto in un contesto di stabilità, dove non mancherà qualche temporale di calore sulle zone montuose. Il weekend successivo potrebbe vedere un temporaneo ridimensionamento del caldo con qualche temporale in più, ma potrebbe trattarsi appunto, di un ridimensionamento temporaneo; ma qui siamo troppo in là per affrontare un discorso con seri criteri di base. BUONA SETTIMANA! Stefano Bernardi
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UN RELATIVO CAMBIO NEL FINIRE DEL WEEKEND! |
La settimana scorre come scritto nel precedente aggiornamento, ovvero con giornate soleggiate e temperature in piena norma. Temperature che ovviamente nei grandi centri urbani della pianura padana e conche del centro, assume caratteristiche un po differenti visto il periodo in essere; in queste zone tocchiamo il livello del fastidio, ma in un contesto anticiclonico di metà luglio è una cosa normale che non deve far gridare allo STRANO o a chi sa CHE! Non sono mancati nemmeno i momenti d'instabilità, soprattutto sulle zone alpine con qualche sconfinamento e sulle regioni meridionali. Ora lo sguardo va fisso al weekend, che verrà praticamente tagliato in due: una prima parte senza alcun problema ed un finale un po vivace ed irrequieto. La probabile rotazione in senso antiorario del braccio dell'Anticiclone delle Azzorre, permetterà a dell'aria fresca di infiltrarsi quasi prepotentemente sulla nostra penisola. Il bersaglio di queste correnti nord-orientali dovrebbe essere il centro-sud, dove nella giornata di domenica 16 e nei primi giorni della prossima settimana, potrebbero scatenarsi TEMPORALI anche di una certa entità. Il maggior rischio per questi eventi sono sempre i monti, ma non sono da escludere le zone collinari e di pianura. Il tutto sarà accompagnato da un moderato e non di più calo delle temperature. In attesa di conferme, vi auguro un buon proseguimento di settimana. CAMPIONI DEL MONDO...CAMPIONI DEL MONDO...CAMPIONI DEL MONDO...CAMPIONI DEL MONDO...!
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UNA NORMALE SETTIMANA DI LUGLIO |
Un braccio dell'Anticiclone delle Azzorre che si spinge fin sull'Europa centrale e parte del Mediterraneo, un relativo promontorio nord-africano che gli da una mano e delle correnti relativamente fresche che scorrono sul bordo orientale dell'anticiclone, per tuffarsi nel nostro mare e il cocktail di una NORMALE SETTIMANA DI LUGLIO è pronto. Effetti e conseguenze?...semplici: giornate nel complesso belle, temperature tipicamente estive ma senza eccessi ed annuvolamenti pomeridiani. Annuvolamenti che potrebbero trasformarsi in instabilità accentuata con qualche temporale, soprattutto sulle zone alpine con locali sconfinamenti nella pedemontana e regioni meridionali, dove le correnti da nord-est saranno più dirette. Da segnalare un accentuarsi dell'instabilità sul nord-Italia ed ancora parte del sud attorno alla metà della settimana. Il weekend, salvo scossoni, non dovrebbe portare novità, a parte un aumento moderato delle temperature per via di una partecipazione più attiva del promontorio nord-africano prima citato. Sto scrivendo di domenica 09 mattina e quindi ancora in balia dell'attesa per la partita ITALIA-FRANCIA ed allora non posso fare altro che augurarvi UNA BUONA E SALUTARE FINALE......!...BUONA SETTIMANA!
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ARRIVA LA CARICA DEI TEMPORALI |
L'Alta pressione nord-africana ci farà di nuovo visita, ma questa volta possiamo paragonarla alla cosiddetta visita del medico. Tra martedì 04 e mercoledì 05, un temporaneo promontorio nord-africano interesserà la penisola italiana, però questa volta non si tratterà di una vera e propria Alta pressione, ma di un semplice cavo d'onda. Passato il cavo d'onda caldo, ecco che arriva nel mediterraneo centrale la prima, se pur debole, perturbazione di questa Estate. Attenzione però, la debolezza della perturbazione atlantica, si trasformerà con molta probabilità in forza. Le correnti che l'accompagneranno saranno da ovest-nord-ovest e quindi relativamente fresche. Tali correnti a contatto con le nostre temperature ed il riscaldamento dell'aria nelle ore più calde, farà si che il tutto, appunto, acquisti energia. Conclusione: tra venerdì 07 e domenica 09, l'intera penisola verrà attraversata da una organizzata instabilità. Le conseguenze saranno numerosi e svariati TEMPORALI. Le zone più colpite ovviamente saranno quelle montuose e collinari, ma non verranno risparmiate neanche quelle di pianura; eccezione probabilmente, la Sardegna e la Sicilia centro-occidentale. Invitandovi a seguire ogni giorno questa interessante evoluzione, vi auguro un buon proseguimento di settimana!
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LA PENTOLA BOLLE!...nel fine settimana abbassiamo la fiamma. |
Arriva il culmine di questa prima e lunga fase di caldo sopra la norma della stagione. L'Alta pressione nord-africana tra lunedì 26 e giovedì 29 si innalzerà prepotentemente fin sul nord-Europa, passando con i suoi massimi pressori proprio sulla nostra penisola. Con se porterà valori termici molto elevati, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e le due isole maggiori. Facciamo alcuni esempi: in Sardegna e Sicilia potremo toccare punte di 43°/44°, nelle zone interne delle regioni meridionali di 41°/42°, tra il Lazio, l'Abruzzo ed il Molise 37°/38°. Molta attenzione dovranno farla quelle località dove l'umidità di per se è elevata, qui l'allerta deve essere al massimo, la salute di persone anziane, bambini e quelle con problemi respiratori, potrebbe essere in forte disagio. L'Alta pressione nord-africana, dopo essersi spinta molto in alto nel vecchio continente, lascierà la sua energia ad un altro campo alto pressorio, quello scandinavo. Nel finire della settimana, il rafforzarsi di questa struttura, permetterà all'Alta nord-africana di rientrare in sede, mentre sui suoi bordi fin sull'Italia scorrerà dell'aria più fresca. Questo cosa vuol dire in parole povere. Nel prossimo weekend, avremo un abbassamento delle temperature, abbassamento che non ci porterà il freddo, ma semplicemente dei valori termici più vicini alla norma del periodo. Le condizioni meteorologiche nel complesso si manterranno buone, mentre aumenteranno le possibilità della formazione di cellule temporalesche pomeridiane, sia sulle zone alpine che su quelle appenniniche, con sconfinamenti fin sulle pedemontane. In conclusione possiamo dire che fino a giovedì 29 avremo un tipo di tempo stabile e molto caldo, mentre da venerdì 30 in un contesto sempre di stabilità, inizieremo a vivere in un clima più gradevole, dove il temporalino estivo sarà dietro l'angolo. Con affetto e stima, BUONA SETTIMANA!
Stefano Bernardi
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CALDO...TROPPO, FASTIDIOSO E DANNOSO |
Ora esageriamo un po' per tutti. Dopo il breve e leggero calo che avremo nella giornata di venerdì 23, da sabato 24 il campo alto-pressorio nord-africano, tenderà a rinforzarsi in maniera decisa e brutale. Brutale perchè si innalzerà fin sul nord-Europa, portando così i suoi massimi valori pressori, tra il nord-africa e l'Italia. Con esso ci saranno valori termici che toccheranno con molta probabilità punte da record per il periodo. Lo stivale sarà una fornace, con le regioni centrali-tirreniche in primis. Le temperature in molte località toccheranno i 40°, ma non mancheranno valori estremi come 41/43 gradi. Da segnalare e da allertare tutte le zone con alto tasso di umidità, perchè qui la temperatura percepita potrebbe comportare seri problemi a persone anziane, con problemi respiratori e ai bambini. L'articolo è forte, ma le possibilità che tutto ciò accada sono reali. Poi spero con tutto me stesso che il tutto venga ritrattato, perchè l'ondata di caldo che potremmo vivere, non sarà certamente una passeggiata. BUON WEEKEND....e per stemperare ...FORZA AZZURRI!!
Stefano Bernardi Previsore medio-lungo termine SuperMeteo.com
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TRA LA NOIA ED IL PIACERE DELL'ESTATE |
Difficile fare un articolo lungo ed appassionante sulla settimana entrante. Le novità rispetto al weekend appena trascorso sono veramente poche. Fino alla metà della prossima settimana, la situazione non subirà alcun cambiamento. Il campo di alta pressione nord-aficana, non riceverà attacchi di nessun genere; aiutato anche dal fatto che un braccio dell'Anticiclone delle Azzorre, attraverserà l'europa centrale impedendo alle correnti settentrionali di tagliare il vecchio continente e dare un respiro più fresco anche sulla nostra penisola. Un timido tentativo di cambio di circolazione, lo avremo sicuramente alla fine della settimana, quando un relativo impulso fresco tenderà, ma senza riuscirci, di oltrepassare le alpi. A parte qualche temporale sulle zone alpine e pedemontane del nord, non subiremo praticamente nulla di più. Unica consolazione, ma bene accetta, sarà il ridimensionamento delle temperature. Ridimensionamento che sarà tra il moderato e qualcosa di più al nord, tra il debole ed il moderato al centro e debole al sud e sulle isole maggiori. Il tutto sempre in un contesto di Alta Pressione, che come matrice avrà il nord-Africa. Dunque avrete ben capito che la settimana che ci apprestiamo a vivere sarà molto simile al weekend appena trascorso, con l'unica novità di un relativo e forse temporaneo calo delle temperature tra venerdì 23 e sabato 24; temperature che anche scendendo, rimarranno sempre su valori estivi. Ribadendovi sempre il mio affetto, vi auguro una BUONA SETTIMA.
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PUZZLE EUROPEO! |
Dopo l'ultimo nucleo relativamente freddo che ci ha interessato nel weekend, nello scacchiere europeo, si apre un vero e proprio puzzle di figure bariche. Tra martedì 13 e domenica 18 avremo vari pezzi che comporranno il quadro ed una volta sistemati, detteranno il tempo in Europa e soprattutto sulla nostra penisola. Dicendo questo penso di aver gia fatto intendere ai lettori, che è molto difficile tracciare una linea di tendenza per la prossima settimana. Però, visto che la meteorologia è una materia che ha come finalità la previsione e le tendenze future, cercherò con una mia lettura personale dei vari modelli matemateci, di indicare il percorso della settimana entrante. Le figure o i pezzi che avremo saranno questi: un'alta pressione a nord-ovest dell'Europa ed un'altra al nord-est, collegate l'una a l'altra da formare una figura ad omega. Sulla penisola iberica si posizionerà una circolazione depressionaria, stessa situazione che si avrà tra l'est ed il sud-est del vecchio continente. Nel bel mezzo di questo mucchio, si innalzerà con molta probabilità una figura alto-pressoria di matrice nord-africana, che andrà ad interessare l'Italia, con maggiore coinvolgimento delle regioni centro-meridionali e le due isole maggiori. Più riparate da questa figura le aree del nord, tenute più a riparo da quest'onda calda dalla figura ad omega. I risultati con questa situazione, sullo stivale sono: da giovedì 15 e per tutto il successivo weekend, le regioni centro-meridionali e le due isole maggiori, avranno un tipo di tempo stabile, con temperature in sensibile aumento, che potrebbero toccare punte di 40°(sud ed isole) e di 36°/37°(centro). Sull'alto tirreno e l'intero nord(nord-ovest in primis) il tempo, se pur in un contesto di stabilità, potrebbe essere più vivace soprattutto nelle ore pomeridiane, mentre le temperature dovrebbero assestarsi su valori medi del periodo. Sicuramente avrete capito che la situazione attuale è di difficile lettura per il long-range. Accollandomi le mie resposabilità ho provato a tracciare una line di tendenza; tendenza che ad oggi mi sembra quella descritta. BUONA SETTIMANA
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CHE BRUTTA FERITA! |
Il BLACK OUT d'inizio Estate è stato un duro colpo inflitto a questa primissima fase della stagione ed ha assunto le sembianze di un vero e proprio COLPO DI CODA DELL'INVERNO. Parliamoci chiaro: sull'Appennino temperature sotto lo zero a partire dai 1000m di quota e nevicate attorno i 1400m con alcuni sconfinamenti più in giu, non è certamente una situazione nella norma. Negli anni passati in questo periodo, non sono mancate situazioni di irruzioni relativamente fredde, ma questa volta mi sento di poter dire che l'irruzione non è stata ''RELATIVAMENTE'' fredda, ma FREDDA. Il merito o la colpa, è stato dell'Anticiclone delle Azzorre, che puntando il nord-Europa e ancora più in sù, ha permesso ad un nucleo di aria Artica Polare di irrompere nel bel mezzo del mar Mediterraneo. Le conseguenze le conosciamo tutti, chi come me per averle vissute in prima persona, chi per i vari mezzi d'informazione.
Ora la domanda che tutti si pongono è: quando ne usciremo?....Quando tornerà o inizierà l'Estate? La ferita è dura da rimarginare e come se non bastasse, un nuovo nucleo di aria relativamente fredda proveniente dalle alte latitudini europee, irromperà sullo stivale. Tra martedì 06 e mercoledì 07 il centro-sud italico, parte del centro-nord e del nord-est, avranno di nuovo precipitazioni intense, sotto forma di rovescio o temporale. Il nord-ovest e la Sardegna saranno poco o per nulla colpiti da queste precipitazioni. Le temperature registreranno ancora valori sotto la norma e la neve avrà ancora modo di ripresentarsi sull'Appennino centro-settentrionale a quote relativamente basse per il periodo(1600/1800m). Per il prossimo weekend la prognosi è molto riservata e non vorrei buttare di nuovo pessimismo. La posizione dell'Anticiclone delle Azzorre non pare ancora quella giusta e lascia aperta la porta ad un teorico e nuovo impulso dal nord-Europa. In questo caso comunque, ancora sono tante le incognite da sciogliere. Mi fermo qui e vi auguro una BUONA E SERENA SETTIMANA!
Stefano Bernardi Previsore medio-lungo termine SuperMeteo.com |
BLACK OUT D'INIZIO ESTATE |
Metti una rotazione dell'Anticiclone delle Azzorre, metti che l'anticiclone stesso se ne va oltre il nord-Europa, metti che spacca in due il Vortice Polare....e la FRITTATA E' FATTA!
Tutto questo accadrà a partire tra martedì 30 e mercoledì 31. Sul bordo dell'Anticiclone delle Azzorre(che, abbiamo detto, migrerà sul nord-Europa) scorrerà aria fredda polare carica d'instabilità. Dopo un deciso periodo estivo, che ci ha regalato giornate di sole con temperature in molti casi sopra norma, ecco che a metà settimana faremo dieci passi indietro. L'aria fredda investirà in pieno la penisola italiana, dando vita ad una depressione sul basso Tirreno alimentata dalla stessa aria proveniente direttamente dalle alte latitudini europee. Le regioni più colpite risulteranno le centro-meridionali ed in primis quelle del versante adriatico. Il nord, ad eccezione della Romagna, dovrebbe vivere solamente un sensibile calo termico, ma le precipitazioni, a parte in un primo momento, risulteranno scarse. Altra cosa, come detto, le regioni del centro-sud. Qui, oltre ad un forte calo termico, si registreranno forti precipitazioni sotto forma di rovescio o temporale, soprattutto nelle ore pomeridiane. Da segnalare la ricomparsa della neve a quote relativamente basse per il periodo. A parte le Alpi, l'Appennino centrale potrebbe vedere fiocchi bianchi attorno i 1700m, con sconfinamenti che, nei momenti di intense precipitazioni, potrebbero toccare anche i 1500m. I monti dell'Abruzzo dovrebbero essere quelli più a rischio. La giornata peggiore sarà quella di giovedì 01 giugno, ma per tutto l'intero weekend successivo, rimarremo sotto l'instabilità atmosferica. Instabilità che si accentuerà nelle ore pomeridiane e sempre maggiormente al centro-sud. Non mi resta che ricordarvi in maniera paradossale, che giovedì 01 giugno, entrerà L'ESTATE METEOROLOGICA. Vi auguro di cuore, a parte il tempo, un BUON INIZIO DI STAGIONE! Stefano Bernardi Previsore medio-lungo termine SuperMeteo.com |
SETTIMANA IN PIENA CLASSE ESTIVA! |
La quarta settimana di maggio, con molta probabilità, scorrerà nel massimo della classicità estiva. Dopo un lunedì 22 soleggiato su gran parte del territorio italico e un quadro termico ancora sopra-norma (nord e centro punte di 30°/32°, sud di 34°/38°), tra martedì 23 e mercoledì 24 ecco che una linea di aria relativamente fresca ed instabile, proveniente dalla Francia, porterà un calo termico sensibile al nord, moderato al centro e debole al sud. Con esso arriveranno alcuni temporali, che toccheranno sicuramente la fascia alpina e alcune località delle pianure del nord, parte dell'appennino centrale e con molta probabilità alcune zone della Sardegna, cagliaritano in primis. Per quando riguarda il sud, purtroppo non dovrebbero esserci precipitazioni di rilievo, se non qualche isolato e breve rovescio temporalesco. Da segnalare per quando riguarda le Alpi e parte dell'Appennino, che dopo il forte riscaldamento dei giorni scorsi ed attuali, i possibili temporali, se pur di breve o media durata, potrebbero risultare violenti con la possibilità di grandinate. Il seguire della settimana, dopo questa breve parentesi che fa parte della normalità di una settimana di stile estivo, vedrà una nuova affermazione di un campo di alta pressione. Questa volta la matrice sarà oceanica; dopo svariati giorni e mesi, si riaffaccerà sul mediterraneo occidentale l'Anticiclone delle Azzorre, anche se supportato da una lingua nord-africana e non ancora ben saldo da poter dettare legge per un lungo periodo; ma il fatto che si ripresenti, ci lascia qualche speranza di rivederlo in forma per la bella stagione ormai alle porte. Le temperature dopo un temporaneo calo, riprenderanno a salire, ma questa volta toccando sì valori estivi, ma non da dar fastidio. Altra cosa per il sud, dove la lingua nord-africana, darà ancora una volta valori termici abbastanza elevati. Il nuovo weekend, molto probabilmente, seguirà la via descritta prima, soleggiato, gradevole e caldo al sud. Ovviamente in tutto questo non dobbiamo mai scordarci degli annuvolamenti pomeridiani sulle zone montuose, con la possibilità dei classici tenporali estivi; le zone più a rischio rimangono sempre le Alpi e le aree adiacenti. Salvo modifiche in corso d'opera, stiamo per vivere una settimana IN PIENA CLASSE ESTIVA. Estate che a livello meteorologico, entrerà il 1 Giugno. BUONA SETTIMANA!
Stefano Bernardi Previsore medio-lungo termine SuperMeteo.com
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IL RUGGITO DIVENTA REALTA'! |
Ne avevamo parlato esattamente una settimana fa, descrivendo quello che poteva diventare il primo RUGGITO dell'Estate. Stiamo per vivere la terza settimana di maggio ed è normale a questo punto della stagione primaverile, avere un primo vero assaggio della bella stagione. La causa non sarà il classico Anticiclone delle Azzorre, ma una cupola altopressoria nord-africana. Tale alta-pressione, oltre a regalare all'Italia giornate di sole, sarà anche la causa di un'impennata termica di rilievo, che farà schizzare la colonnina di mercurio, ben oltre le medie del periodo. Quali le cause di tale situazione: una goccia fredda nord-europea, precipitando nel mezzo dell'Oceano Atlantico, farà innalzare un campo alto-pressorio dal nord-Africa sul Mediterraneo occidentale. A parte qualche annuvolamento sulle alpi con la possibilità di locali temporali, fino a venerdì 19 la penisola italiana avrà giornate soleggiate con temperature al disopra della norma, che potrebbero toccare tra mercoledì 17 e giovedì 18 i 30/31° sulla Sardegna, pianure del nord e regioni meridionali. Per quando riguarda il nuovo weekend, assisteremo ad un cambio di circolazione soprattutto al nord, con un calo termico e la ricomparsa di temporali pomeridiani sia sui monti che in qualche zona pedemontana. Il centro-sud potrebbe continuare ad avere, anche nel weekend, un tipo di tempo soleggiato e caldo. Per vedere un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche ed un abbassamento generalizzato del campo termico, dovremo aspettare la quarta settimana del mese in corso, quando sembrerebbe esserci un radicale cambiamento; ma qui siamo troppo oltre per continuare a parlarne. BUONA SETTIMA.....ESTIVA!
Stefano Bernardi
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IL PRIMO RUGGITO ESTIVO! |
Da una goccia che ci farà del male ad un'altra che ci regalerà il primo vero assaggio estivo. Andiamo per ordine: tra lunedì 08 e mercoledì 10, una goccia relativamente fresca nord-atlantica, si sposterà dalla Francia verso l'Europa orientale. Durante il suo spostamento, sarà inevitabile il passaggio sulle nostre regioni centro-settentrionali. I suoi effetti saranno cari agli amanti dei forti rovesci o dei temporali. Su tutto il centro-nord, ovviamente con maggiore coinvolgimento delle zone montuose e collinari, si avranno precipitazioni sotto forma di rovescio o temporale. Più riparate rimarranno le due isole maggiori ed il sud, anche se non mancherà qualche focolaio temporalesco. Il tutto sarà concentrato prevalentemente nelle ore pomeridiane. Da segnalare che il nord-ovest, da questa fase, ne uscirà prima. Ed ora voliamo al prossimo weekend, quando una seconda goccia relativamente fresca, si butterà in pieno Oceano Atlantico. La risposta sulla penisola italiana sarà secca ed immediata; una cupola d'alta pressione nord-africana che si impadronirà del mediterraneo occidentale. Le conseguenze sarebbero perfette per gli amanti della bella stagione: giornate con cielo sereno e temperature praticamente estive. Ovviamente non mancheranno gli annuvolamenti pomeridiani sulle zone montuose, ma questa volta senza precipitazioni di rilievo. Ricordando sempre che parliamo di long range e che tutto va preso come linea di tendenza, non posso fare altro che augurarvi una buona seconda settimana di maggio, sperando per gli amanti dell'estate, che si possa verificare un primo RUGGITO ESTIVO.
Stefano Bernardi Previsore medio-lungo termine SuperMeteo.com |